INFORM - N. 204 - 3 novembre 2011


I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Promosso da Università per Stranieri di Perugia 

“La lingua Italiana come fattore d’identità e unità nazionale”: il 9 novembre convegno nell’emiciclo del Parlamento Europeo

Roberto Benigni leggerà il XXVI Canto dell’Inferno

 

PERUGIA/BRUXELLES -  “La lingua Italiana come fattore d’identità e unità nazionale” è il titolo del convegno che si terrà il 9 novembre a Bruxelles nell’emiciclo del Parlamento europeo (ore 18) . L’evento – che costituirà l’unico momento celebrativo dei 150 anni dell'Unità d'Italia presso le istituzioni europee – è promosso dall'Università per Stranieri di Perugia e organizzato in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea e i gruppi politici Pdl e Pd al Parlamento Europeo.

Il tema scelto per rappresentare in sede europea il percorso storico che ha portato alla formazione della nazione italiana – prima e dopo l’unità politica del 1861 - è quello della lingua quale fattore d’identità e unità nazionale, nonché veicolo espressivo primario di un patrimonio civile e culturale che - nel presente - conserva inalterata la sua altissima attrattività.

Ad approfondire il rapporto tra la lingua italiana e le molteplici valenze da questa assunte nel corso del travaglio politico e civile che ha condotto all’unione nazionale saranno Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Stefania Giannini, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Francesco Bruni, storico della lingua, Franco Cardini,  medievista,  Aldo Cazzullo, inviato de Il Corriere della Sera, e Vasco Graça Moura, scrittore e traduttore portoghese, ex deputato europeo.

Gli interventi saranno preceduti dai saluti istituzionali di: Mario Mauro, presidente della delegazione Pdl al Parlamento Europeo; David Sassoli, suo omologo per la delegazione del Pd; Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Anna Maria Bernini, ministro per le Politiche Europee; Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea.

L’evento si concluderà con la lettura del XXVI Canto dell’Inferno da parte di Roberto Benigni. (Inform)

 


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