INFORM - N. 204 - 3 novembre 2011


MEDIO ORIENTE

L’Italia rilancia l’appello, ritornare al negoziato

 

ROMA - Ritornare al negoziato diretto come unica strada percorribile sulla via della pace: è l’appello che l’Italia rilancia alle parti dopo i nuovi segnali di tensione conseguenti alla decisione, da parte di Israele, di autorizzare nuovi insediamenti nelle zone occupate di Gerusalemme Est e della Cisgiordania e di congelare i versamenti delle entrate fiscali all’Autorità palestinese.

L’Italia esprime “forte apprensione” per una tale decisione - come ha detto il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari – nella consapevolezza che tali azioni “non giovano allo stabilimento di un clima di fiducia tra le parti, necessario a dare concretezza alla prospettiva negoziale e contraddicono lo spirito e la lettera della dichiarazione finale del Quartetto".

Nei giorni scorsi gli emissari del Quartetto (Usa, Onu, Russia e Ue) hanno avuto a Gerusalemme colloqui separati con israeliani e palestinesi nel tentativo di rilanciare trattative dirette di pace. I colloqui si sono conclusi con una dichiarazione di auspici e l'impegno di israeliani e palestinesi a mettere sul tavolo "nei prossimi mesi" le rispettive proposte aggiornate su "confini e sicurezza". (Inform)

 


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