INFORM - N. 203 - 2 novembre 2011


MUSICA

All’Auditorium di Roma il 13 novembre

“Cantos de Amazonia boliviana”, musica precolombiana e barocca delle antiche reducciones dei gesuiti in America Latina

 

ROMA -  “Cantos de Amazonia boliviana”, musica precolombiana e barocca delle antiche reducciones dei gesuiti in America Latina , domenica  13 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Petrassi, ore 21)

L’incontro tra i gesuiti missionari e le popolazioni indigene nelle reducciones del XVII secolo nella foresta amazzonica, in un continuo processo di insegnamento e apprendimento, ha dato vita a un nuovo stile musicale: il barocco missionale. Gli indigeni, creativi per natura, riproducevano le partiture con la propria personalità, il proprio immaginario melodico con violini, flauti e bajones autoctoni. Nei villaggi del distretto di Beni in Bolivia, che ancor oggi portano tracce delle antiche missioni, l’eredità di questo tesoro culturale si va lentamente spegnendo. Ma la Escuela de Musica della città di San Ignacio de Moxos non si arrende: brani e danze eseguiti da venti ragazzi e ragazze del gruppo Ensemble Moxos diventano potenti antidoti contro l’amnesia e conducono chi li ascolta nel cuore della foresta amazzonica al ritmo del macheteros o del canto corale dei taitas.

Evento promosso da Ambasciata di Bolivia, Istituto Italo-Latino Americano, Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma.

Ingresso gratuito previo ritiro voucher presso l’Auditorium Parco della Musica a partire da giovedì 10 novembre fino ad esaurimento posti disponibili. (Inform)   

 


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