INFORM - N. 203 - 2 novembre 2011


SINDACATI

Indetta dal Coordinamento Esteri dalla Confsal Unsa per il 16 novembre una giornata di mobilitazione

Il sindacato protesta per le decurtazioni economiche che riguardano il personale del Mae

 

ROMA - Il Coordinamento Esteri della Confsal Unsa, in accordo con la propria Federazione, ha indetto per il 16 novembre, una giornata di mobilitazione, con assemblee a Roma e in tutte le sedi estere, per manifestare il proprio dissenso rispetto alle decurtazioni economiche che penalizzano il personale del Ministero degli Esteri. In una nota il sindacato spiega come con questa iniziativa si intenda esprimere il suo dissenso contro la soppressione delle sedi all’estero, la riduzione dei servizi istituzionali essenziali alla collettività italiana, l’eliminazione di posti-funzione sulla rete estera, lo sradicamento forzato del personale, l’aumento del prelievo fiscale sugli stipendi del personale a contratto e il taglio delle indennità del personale di ruolo all’estero. La mobilitazione intende inoltre richiamare l’attenzione sul pieno riconoscimento dei diritti sindacali del personale con contratto regolato dalla legge locale.

“La Confsal Unsa Esteri è profondamente convinta, - si precisa inoltre nel comunicato –che anche nella difficile congiuntura economica in cui versa il nostro Paese sia possibile salvaguardare la rete Estera, i servizi alla nostra collettività nonché i diritti acquisiti dei lavoratori tutti mediante una politica di spesa della Farnesina più oculata”. Il sindacato rende inoltre noto che “continuerà la propria battaglia ad oltranza, in particolar modo in questo delicato momento in cui il Parlamento si appresta a dibattere la legge di stabilità, ricorrendo a tutte le forme di lotta previste, ivi compresa quella dello sciopero, al fine di difendere gli interessi dei dipendenti”. (Inform)


Vai a: