ITALIANI ALL’ESTERO
In Belgio la manifestazione culturale “Conoscere la storia
dell’Unità d’Italia con il sorriso”
Incontri con la collettività italiana a Seraing e Genk,
spettacoli e mostre organizzati da Filfef e Istituto Fernando Santi dell’Emilia
Romagna
LIEGI
– L’Associazione Emilia Romagna di Liegi, in collaborazione con
Il progetto, articolato in alcune attività di carattere culturale mirate alla valorizzazione della storia italiana attraverso la realizzazione di iniziative rivolte soprattutto ai giovani, era volto ad affrontare le tematiche dell’emigrazione attraverso un confronto tra passato e presente, tra le diverse generazioni viste in ruoli e situazioni differenti.
Al centro culturale di Seraing la manifestazione si è aperta con un film-documento sull’identità e sul rapporto intergenerazionale, dal titolo “Charbon”, del regista Federico D’Ambrosio, preceduta dall’esecuzione di canzoni popolari da parte del corso di Seraing. E’ seguito un dibattito sui temi affrontati nella pellicola quali la memoria, il lavoro, l’integrazione, l’identità culturale e linguistica. Marta Murotti e Renzo Bonoli dell’Istituto Fernando Santi emiliano si sono poi soffermati sui problemi che interessano attualmente il mondo dell’emigrazione, quali la riforma di Comites e Cgie, la chiusura delle sedi consolari, i tagli al bilancio dell’emigrazione, l’insegnamento della lingua italiana all’estero.
In chiusura Gabriella Mazzantini ha presentato il suo libro “Diari d’emigrazione toscana” che raccoglie una serie di storie di emigranti partiti dalla Garfagnana, dalle colline di Piombino e dalle pianure dell’Arno verso il Belgio.
Il film di D’Ambrosio e il dibattito sui problemi dell’emigrazione, condotto dai due rappresentanti della Filef e dell’Istituto Fernando Santi, sono poi stati ripetuti anche a Genk, presso i locali della Federazione delle Associazioni interetniche. La quarantennale esperienza dei relatori hanno saputo destare anche l’interesse dei giovani presenti alle riunioni.
Un’esibizione di successo è stata poi quella del teatrino dell’ES di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini, richiamati a Genk e Liegi per la terza volta per dare vita a spettacoli con burattini e marionette in diverse scuole della zona.
Particolare apprezzamento anche per la mostra degli antichi pupi e burattini sul tema del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: presenti in questo allestimento un Garibaldi che incontra a Teano Vittorio Emanuele II, due garibaldini con lo schioppo, burattini di tutte le Regioni rappresentativi dei corpi d’armata dall’Unità d’Italia in poi, bandiere sabaude e un teatrino giocattolo appartenuto alla famiglia Savoia.
Un appuntamento molto apprezzato anche grazie alla sinergia che Filef e Istituto Santi hanno attivato a favore dei connazionali in Belgio. (Inform)