ITALIANI ALL’ESTERO
Fabio
Porta (Pd) interviene a Valencia al primo congresso dei giovani italo-venezuelani
Due
giorni di intenso lavoro e un importante segnale di rinnovamento per il futuro
delle collettività italiane nel mondo
VALENCIA,
Venezuela - Il vice presidente del Comitato permanente per gli italiani nel
mondo della Camera dei Deputati, Fabio Porta, ha partecipato alle due giornate
di Primo Congresso della FEGIV Federazione Giovani Italo-Venezuelani) ascoltando
i diversi interventi che si sono succeduti e portando ai partecipanti un messaggio
non formale di sostegno e incitamento:
“Voi giovani
siete già il presente e non solo il futuro delle comunità italiane nel mondo
- ha esordito il deputato del Pd eletto in Sud America - Non solo: rappresentate
una concreta opportunità per il nostro Paese, attualmente colpito da una profonda
crisi politica oltre che economica; siete poi parte integrante di questo straordinario
continente in continua crescita economica dove vivono quasi sessanta milioni
di italo-discendenti e dove probabilmente esistono le migliori opportunità di
internazionalizzazione per le nostre imprese in cerca di nuovi mercati di consumo
e di investimenti produttivi”.
Purtroppo,
secondo Porta, a questa importante risorsa il governo italiano non ha saputo
rispondere in maniera lungimirante: dopo il Congresso dei giovani italiani nel
mondo sarebbe stato opportuno mantenere la date prevista per le elezioni dei
Comites e del Cgie per consentire a questi giovani di inserirsi nel circuito
del sistema di rappresentanza degli italiani all’estero; al contrario si è deciso
di rinviare, con la scusa di sostenere una riforma che, così come è stata approvata
dal Senato, penalizza proprio i giovani e gli oriundi. Si dovrebbe al contrario
investire in questa direzione: un piano straordinario di borse di studio per
i giovani italo-discendenti; politiche attive di sostegno al turismo di ritorno;
azioni mirate e coordinate con le imprese a favore di stage e tirocini in Italia
e all’estero; più risorse al sostegno della lingua e della cultura italiana
nel mondo.
“Per fare
queste cose - ha concluso Porta - non è sufficiente una incisiva azione parlamentare;
è fondamentale un grande movimento dei giovani italiani nel mondo ed una grande
sensibilizzazione che passa anche dalle reti virtuali e dall’organizzazione
nei singoli Paesi di questo movimento. Per
questo il Congresso della FEGIV costituisce una novità importante e da seguire
con attenzione e incoraggiamento; questi giovani stanno lavorando nella direzione
giusta e dobbiamo non soltanto ascoltarli ma anche offrire loro spazi di impegno
e partecipazione”. (Inform)