INFORM - N. 203 - 2 novembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Fabio Porta (Pd) interviene a Valencia al primo congresso dei giovani italo-venezuelani

Due giorni di intenso lavoro e un importante segnale di rinnovamento per il futuro delle collettività italiane nel mondo

 

VALENCIA, Venezuela - Il vice presidente del Comitato permanente per gli italiani nel mondo della Camera dei Deputati, Fabio Porta, ha partecipato alle due giornate di Primo Congresso della FEGIV Federazione Giovani Italo-Venezuelani) ascoltando i diversi interventi che si sono succeduti e portando ai partecipanti un messaggio non formale di sostegno e incitamento:

“Voi giovani siete già il presente e non solo il futuro delle comunità italiane nel mondo - ha esordito il deputato del Pd eletto in Sud America - Non solo: rappresentate una concreta opportunità per il nostro Paese, attualmente colpito da una profonda crisi politica oltre che economica; siete poi parte integrante di questo straordinario continente in continua crescita economica dove vivono quasi sessanta milioni di italo-discendenti e dove probabilmente esistono le migliori opportunità di internazionalizzazione per le nostre imprese in cerca di nuovi mercati di consumo e di investimenti produttivi”.

Purtroppo, secondo Porta, a questa importante risorsa il governo italiano non ha saputo rispondere in maniera lungimirante: dopo il Congresso dei giovani italiani nel mondo sarebbe stato opportuno mantenere la date prevista per le elezioni dei Comites e del Cgie per consentire a questi giovani di inserirsi nel circuito del sistema di rappresentanza degli italiani all’estero; al contrario si è deciso di rinviare, con la scusa di sostenere una riforma che, così come è stata approvata dal Senato, penalizza proprio i giovani e gli oriundi. Si dovrebbe al contrario investire in questa direzione: un piano straordinario di borse di studio per i giovani italo-discendenti; politiche attive di sostegno al turismo di ritorno; azioni mirate e coordinate con le imprese a favore di stage e tirocini in Italia e all’estero; più risorse al sostegno della lingua e della cultura italiana nel mondo.

“Per fare queste cose - ha concluso Porta - non è sufficiente una incisiva azione parlamentare; è fondamentale un grande movimento dei giovani italiani nel mondo ed una grande sensibilizzazione che passa anche dalle reti virtuali e dall’organizzazione nei singoli Paesi di questo movimento.  Per questo il Congresso della FEGIV costituisce una novità importante e da seguire con attenzione e incoraggiamento; questi giovani stanno lavorando nella direzione giusta e dobbiamo non soltanto ascoltarli ma anche offrire loro spazi di impegno e partecipazione”. (Inform)

 


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