INTERVENTI
Marco
Fedi (Pd) sulla mancata visita del ministro Frattini in Australia
ROMA -
La notizia della cancellazione della visita in Australia del Ministro degli
Esteri Frattini è arrivata senza molte spiegazioni, al pari della comunicazione
che la annunciava. Visita che peraltro, fino a ieri, rimaneva priva di un programma
definitivo e di chiari contenuti.
Ma la
mancata visita del Ministro Frattini merita alcune riflessioni. Una visita rispetto
alla quale avremmo manifestato le nostre perplessità, in primo luogo per l’assenza
dal programma di uno spazio temporale e politico di incontro con i rappresentanti
della comunità italiana.
Avremmo
criticato anche l’inadeguatezza del progetto Sportello-Italia che dovrebbe sostituire
l’azione dell’Istituto per il Commercio Estero. Avremmo auspicato invece maggiore
chiarezza sugli impegni bilaterali da discutere con l’Australia, a partire dalla
richiesta Qantas su Malpensa.
Abbiamo
davanti a noi un quadro desolante, con il Governo che taglia risorse ai Consolati,
allunga i tempi di attesa per passaporti e servizi consolari e prospetta la
chiusura dei Consolati di Adelaide e Brisbane. Un Governo che propone di dimezzare
i finanziamenti a Rai Internazionale e di tagliare i contributi alla stampa
di lingua italiana. Un Governo che azzera i finanziamenti per la promozione
di lingua e cultura italiane nel mondo. Ed abbiamo, in aggiunta, proposte vecchie
e inadeguate che arrivano dalla rappresentanza diplomatica.
Le comunità
italiane sono l’unico autentico Sportello-Italia nel mondo. Il nostro impegno
politico deve rimane quello di tutelarne gli interessi e promuoverne le aspirazioni.
(Marco Fedi* /Inform)
* Deputato eletto
per il Pd nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide