LIBIA
Libici
tornano a casa, “ora siamo liberi”: in partenza primo volo Alitalia Roma-Tripoli
Congratulazioni
del ministro Frattini per l'elezione di Abdul Al Raheem Al Qeeb a nuovo premier
del CNT
ROMA -
"Ora
"Questa
ripresa dei voli Alitalia segna un giorno importante - spiega prima dell'imbarco
un medico libico, Ali - anche questo è un segnale della libertà ritrovata e
ne sono felicissimo". Gli fa eco un collega bulgaro, Yavor: "Per undici
anni ho prestato servizio, come ortopedico, a Sabratha e ora torno in Libia
per qualche giorno: sono assai contento, era importante riprendere presto i
collegamenti, per dare un ulteriore segno di ritorno alla normalità ".
E’ il segnale che insieme all’elezione del nuovo premier dimostra che il Paese
imbocca la strada del processo di transizione che dovrebbe portarlo verso un
nuovo futuro politico di solide istituzioni democratiche e rappresentative.
L’Italia,
che ha partecipato alla coalizione a guida Nato, ha svolto il suo ruolo anche
in considerazione di una robusta tradizione storica, di vicinanza, amicizia
e cooperazione con il popolo libico. L'Italia, ha detto il ministro Franco Frattini
in un messaggio rivolto al neo eletto premier del Cnt, Abdul Al Raheem Al Qeeb
- continuerà a sostenere con convinzione gli sforzi del Cnt e delle altre forze
democratiche del popolo libico per il successo della transizione e la piena
ripresa del Paese. Auguri sinceri di buon lavoro per traghettare la nuova Libia,
attraverso la formazione del governo di transizione e l'attuazione della road
map politica, verso la democrazia e la ripresa economica nell'interesse del
popolo libico”.
I rapporti
di ‘’vicinanza’’ e di ‘’amicizia’’ con il popolo libico hanno permesso anche
un nutrito programma di interventi della Cooperazione sia nella fase dell’emergenza,
sia, ora, in quella della ricostruzione. L’apertura dell’Ambasciata italiana
a Tripoli e’ stata preceduta e accompagnata da altre significative iniziative:
il 22 maggio scorso. è stato aperto a Bengasi un Ufficio della Cooperazione
mentre tra maggio e giugno la stessa Cooperazione ha partecipato al team internazionale
incaricato di individuare settori e priorità utili per strutturare gli interventi
della Comunità Internazionale in Libia nella fase immediatamente successiva
al conflitto. (Inform)