INFORM - N. 202 - 31 ottobre 2011


EVENTI

A Toronto, dal 2 al 23 novembre

Quattro film italiani ambientati nel periodo del Risorgimento per la retrospettiva “Cinema e storia”

Una rassegna organizzata da IIC e Columbus Centre nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni di Unità d’Italia

 

TORONTO – Si svolgerà dal 2 al 23 novembre la retrospettiva intitolata “Cinema e Storia” organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Toronto e il Centro Scuola e Cultura Italiana Columbus Centre, in collaborazione con la Cineteca nazionale e Cinecittà Luce, nell’ambito delle celebrazioni in loco dei 150 anni di Unità d’Italia.

Ogni mercoledì prevede la proiezione di un film storico italiano ambientato nel periodo storico del Risorgimento, in lingua italiana con i sottotitoli in inglese, presso la Dante Alighieri Academy (60 Playfair Avenue) di North York. Le proiezioni, a ingresso libero, avranno inizio alle ore 19.30.

Il primo film in programma, mercoledì 2 novembre, è “Allonsanfan” (1974) di Paolo e Vittorio Taviani. La pellicola, sullo sfondo della Restaurazione Borbonica, narra la vicenda dell’aristocratico lombardo Fulvio Imbriani, già politico estremista che aveva servito nelle fila di Napoleone, rilasciato da una prigione austriaca. Nonostante lo sforzo di tornare a una vita normale, la sua amante ungherese, Charlotte, insieme ai suoi vecchi compagni, lo convincono ad aiutarli in un’azione rivoluzionaria nel Sud.

Mercoledì 9 novembre toccherà a “Viva l’Italia” (1961) di Roberto Rossellini. La vicenda è ambientata nelle ultime fasi della Spedizione dei Mille e segue Garibaldi nella sua conquista di Napoli, capitale del Regno delle Due Sicilie. In seguito, contro la volontà dei suoi uomini, egli decide di incontrarsi con il re Vittorio Emanuele II e consegnargli le terre appartenute ai Borboni.

“Bronte: cronaca di un massacro” (1972) di Florestano Vancini sarà proiettato mercoledì 16 e ripercorre le vicende della rivolta del comune siciliano, nel 1860. Diversi edifici vennero saccheggiati e sedici uomini rimasero uccisi. Per ripristinare l’ordine, Garibaldi inviò il suo fedele generale Nino Bixio, che impose sul posto lo stato d’assedio e colpì la popolazione con sanzioni durissime.

Infine, mercoledì 23 novembre sarà la volta di “Arrivano i bersaglieri” di Luigi Magni, ambientato nel 1870 a Roma, allora governata dal Papato e presa dalle truppe del generale La Marmora. In seguito all’armistizio, il soldato italiano Alfonso uccide un soldato del Papa, figlio di Don Prospero. Dopo aver trovato rifugio proprio nella casa di Don Prospero, Alfonso incontra Costanza e Olimpia, moglie e figlia di Don Prospero, ed entrambe le donne si innamorano di lui. Per informazioni: www.icctoronto.esteri.it. (Inform)

 


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