INFORM - N. 202 - 31 ottobre 2011


SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Le iniziative organizzate dal 7 novembre in poi dall’IIC di Tel Aviv

Cultura, cinema, arte animano gli appuntamenti segnalati dal Comites di Israele

 

TEL AVIV - Il Comites di Israele segnala gli eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv nell’ambito della XI edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo, in programma dal 7 al 15 novembre in loco.

L’IIC (Hamered Street 25) ospiterà lunedì 7 novembre alle ore 18 una conferenza in italiano intitolata “La libertà indisciplinata del traduttore” di Jack Arbib, redattore e traduttore di testi letterari poetici dall’ebraico all’italiano. Arbib parlerà del lavoro e del dilemma del traduttore, riferendosi agli apporti critici di Benjamin, Ricoeur, Steiner e Eco e presentando esempi di sue traduzioni (in primis quella del Cantico dei Cantici) con l’ausilio di materiale audiovisivo.

“Piccolo Mondo antico” (1974) di Mario Soldati con Alida Valli e Massimo Serato sarà proiettato all’IIC martedì 8 novembre alle ore 18 nell’ambito di un Cineforum. Tratto dal capolavoro di Antonio Fogazzaro ambientato negli anni immediatamente precedenti la seconda guerra d’indipendenza, il film racconta le drammatiche vicende di Franco Maironi e Luisa Rigey, alle prese con la morte per annegamento della figlia e la crescente tensione politica. In conformità col romanzo, la pellicola – in italiano con sottotitoli in inglese - restituisce, dietro la storia familiare, la temperie degli ideali risorgimentali.

Presso la Galleria Ermanno Tedeschi (Lilienblum street 3) mercoledì 9 novembre alle ore 18 è in programma una visita guidata alla mostra “Alex Pinna e Riccardo Gusmaroli”, artisti italiani le cui opere sono esposte in loco sono al 10 gennaio 2012 (orario di apertura della Galleria dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 19). Per partecipare alla visita – in italiano – è necessario prenotarsi presso l’IIC.

L’Istituto ospita inoltre, giovedì 10 novembre, alle ore 18 la conferenza “Il ruolo della stampa ebraica nella creazione dello Stato unitario italiano” con Cristina Bettin, docente di Italiano presso l’Università Ben Gurion di Beer Sheva, che completerà l’esposizione con proiezione di riproduzioni di testi e documenti originali dell’epoca.

Martedì 15 novembre prosegue il Cineforum all’IIC con “San Michele aveva un gallo” (1973) di Piero e Vittorio Taviani con Giulio Brogi tra gli interpreti. Il film, liberamente ispirato al racconto L’umano e il divino di Lev Tolstoj, è un apologo sul conflitto tra socialismo utopistico e socialismo scientifico, tra due modi di intendere la rivoluzione.

Il 16 e 20 novembre, presso il Centro internazionale dei Congressi, Accademia di Ashkelon, vengono segnalati tre film italiani presentati nell0ambito dell’VIII edizione del Festival mondiale del Film ebraico “Jewish Eye”. Si tratta di “Vera” (2010) di Francesca Melandri in programma mercoledì 16 novembre alle ore 12, documentario sulla vita di Vera Martin, unica superstite di una famiglia di ebrei croati annientata durante la seconda guerra mondiale. “Zefat, San Nicandro - il viaggio di Eti” (2010) di Vincenzo Condorelli, presentato il 16 alle ore 16, un documentario che segue il viaggio di Eti Tritto, studentessa della scuola di cinema di Tel Aviv, che da Zefat in Galilea, dove è nata, parte per San Nicandro Garganico, luogo di origine della sua famiglia. Nel lavoro viene ricostruita la storia unica della piccola comunità contadina di San Nicandro Garganico che, negli anni Trenta del Novecento, nonostante le leggi razziali e il regime antisemita di Benito Mussolini, si convertì all'ebraismo al seguito di Donato Manduzio, singolare figura di contadino profeta, autodidatta. Prevista la presenza in questa occasione del regista Vincenzo Condorelli.

Infine, il 20 novembre alle ore 18, sarà la volta di “Le stelle inquiete” (2011) di Emanuele Piovano, ispirato ad un episodio della breve vita della filosofa francese Simone Weil (1909–1943), pellicola ha vinto il Premio David di Donatello per la fotografia. Tutte le pellicole verranno presentate in italiano con sottotitoli in ebraico, sottolineatura sostenuta dall’IIC per l’occasione.

Mercoledì 23 novembre alle ore 18 l’Università ebraica di Gerusalemme ospiterà Gian Mario Anselmi per una conferenza intitolata “Metamorfosi, metafora e conoscenza nel Rinascimento”, dedicata al valore ermeneutico e conoscitivo della metafora come forma retorica della più ampia serie di saperi analogici e narrativi connessi alla metamorfosi di ascendenza classica e ovidiana. Gian Mario Anselmi è professore ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, dove dirige attualmente il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica. Insegna anche presso la Scuola di Dottorato in Italianistica dell’Università di Bologna e presso la Scuola di Dottorato in Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento dell’Università di Firenze. L’incontro si svolgerà in lingua inglese. Anselmi giovedì 24 novembre è inoltre atteso all’IIC alle ore 18 per parlare di letteratura e identità italiana (in lingua italiana).

Infine, viene segnalato lunedì 28 novembre alle ore 11 presso l’IIC un incontro delle tre università milanesi (Bocconi, Cattolica, Politecnico) con gli studenti israeliani interessati a studiare in Italia. L’incontro, promosso dalla Promos (Azienda speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano) e dalla Camera di Commercio Israele-Italia, si svolgerà in inglese. (Inform)

 


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