SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO
Le
iniziative organizzate dal 7 novembre in poi dall’IIC di Tel Aviv
Cultura,
cinema, arte animano gli appuntamenti segnalati dal Comites di Israele
TEL AVIV
- Il Comites di Israele segnala gli eventi organizzati dall’Istituto Italiano
di Cultura di Tel Aviv nell’ambito della XI edizione della Settimana della lingua
italiana nel mondo, in programma dal 7 al 15 novembre in loco.
L’IIC
(Hamered Street 25) ospiterà lunedì 7 novembre alle ore 18 una conferenza in
italiano intitolata “La libertà indisciplinata del traduttore” di Jack Arbib,
redattore e traduttore di testi letterari poetici dall’ebraico all’italiano.
Arbib parlerà del lavoro e del dilemma del traduttore, riferendosi agli apporti
critici di Benjamin, Ricoeur, Steiner e Eco e presentando esempi di sue traduzioni
(in primis quella del Cantico dei Cantici) con l’ausilio di materiale
audiovisivo.
“Piccolo
Mondo antico” (1974) di Mario Soldati con Alida Valli e Massimo Serato sarà
proiettato all’IIC martedì 8 novembre alle ore 18 nell’ambito di un Cineforum.
Tratto dal capolavoro di Antonio Fogazzaro ambientato negli anni immediatamente
precedenti la seconda guerra d’indipendenza, il film racconta le drammatiche
vicende di Franco Maironi e Luisa Rigey, alle prese con la morte per annegamento
della figlia e la crescente tensione politica. In conformità col romanzo, la
pellicola – in italiano con sottotitoli in inglese - restituisce, dietro la
storia familiare, la temperie degli ideali risorgimentali.
Presso
L’Istituto
ospita inoltre, giovedì 10 novembre, alle ore 18 la conferenza “Il ruolo della
stampa ebraica nella creazione dello Stato unitario italiano” con Cristina Bettin,
docente di Italiano presso l’Università Ben Gurion di Beer Sheva, che completerà
l’esposizione con proiezione di riproduzioni di testi e documenti originali
dell’epoca.
Martedì
15 novembre prosegue il Cineforum all’IIC con “San Michele aveva un gallo” (1973)
di Piero e Vittorio Taviani con Giulio Brogi tra gli interpreti. Il film, liberamente
ispirato al racconto L’umano e il divino di Lev Tolstoj, è un apologo
sul conflitto tra socialismo utopistico e socialismo scientifico, tra due modi
di intendere la rivoluzione.
Il 16
e 20 novembre, presso il Centro internazionale dei Congressi, Accademia di Ashkelon,
vengono segnalati tre film italiani presentati nell0ambito dell’VIII edizione
del Festival mondiale del Film ebraico “Jewish Eye”. Si tratta di “Vera” (2010)
di Francesca Melandri in programma mercoledì 16 novembre alle ore 12, documentario
sulla vita di Vera Martin, unica superstite di una famiglia di ebrei croati
annientata durante la seconda guerra mondiale. “Zefat, San Nicandro - il viaggio
di Eti” (2010) di Vincenzo Condorelli, presentato il 16 alle ore 16, un documentario
che segue il viaggio di Eti Tritto, studentessa della scuola di cinema di Tel
Aviv, che da Zefat in Galilea, dove è nata, parte per San Nicandro Garganico,
luogo di origine della sua famiglia. Nel lavoro viene ricostruita la storia
unica della piccola comunità contadina di San Nicandro Garganico che, negli
anni Trenta del Novecento, nonostante le leggi razziali e il regime antisemita
di Benito Mussolini, si convertì all'ebraismo al seguito di Donato Manduzio,
singolare figura di contadino profeta, autodidatta. Prevista la presenza in
questa occasione del regista Vincenzo Condorelli.
Infine,
il 20 novembre alle ore 18, sarà la volta di “Le stelle inquiete” (2011) di
Emanuele Piovano, ispirato ad un episodio della breve vita della filosofa francese
Simone Weil (1909–1943), pellicola ha vinto il Premio David di Donatello per
la fotografia. Tutte le pellicole verranno presentate in italiano con sottotitoli
in ebraico, sottolineatura sostenuta dall’IIC per l’occasione.
Mercoledì
23 novembre alle ore 18 l’Università ebraica di Gerusalemme ospiterà Gian Mario
Anselmi per una conferenza intitolata “Metamorfosi, metafora e conoscenza nel
Rinascimento”, dedicata al valore ermeneutico e conoscitivo della metafora come
forma retorica della più ampia serie di saperi analogici e narrativi connessi
alla metamorfosi di ascendenza classica e ovidiana. Gian Mario Anselmi è professore
ordinario di Letteratura italiana presso
Infine,
viene segnalato lunedì 28 novembre alle ore 11 presso l’IIC un incontro delle
tre università milanesi (Bocconi, Cattolica, Politecnico) con gli studenti israeliani
interessati a studiare in Italia. L’incontro, promosso dalla Promos (Azienda
speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano)
e dalla Camera di Commercio Israele-Italia, si svolgerà in inglese. (Inform)