INFORM - N. 202 - 31 ottobre 2011


MEMORIA

Presenti il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Tondo, l’assessore De Anna e il ministro La Russa

Aquileia, celebrazione del 90° anniversario del Milite Ignoto

Una mostra storica-documentaria a Roma e successivamente a Trieste

 

AQUILEIA - ''Il Treno dell'Eroe rappresenta un importante momento storico ed emotivo, che in coincidenza del 150° dell'Unità d'Italia cementa ulteriormente l'idea di coesione e tutti ci riconosciamo in quell'evento''. Sono i sentimenti con i quali il presidente della Regione Froili Venezia Giulia Renzo Tondo e l'assessore regionale alla Cultura Elio De Anna - presenti diversi altri esponenti della Giunta e del Consiglio regionale - hanno partecipato il 29 ottobre  prima nella Basilica Patriarcale di Aquileia, poi nella stazione ferroviaria di Cervignano-Aquileia-Grado, alle celebrazioni per il 90° anniversario del Milite Ignoto.

Il questa ricorrenza il Friuli Venezia Giulia è in primo piano - hanno ricordato Tondo e De Anna - in quanto proprio queste terre vissero in prima linea la Grande Guerra e perché proprio qui ad Aquileia la madre di un caduto, Maria Bergamas, scelse, fra le salme di 11 soldati senza nome, quella che sarebbe divenuta la salma del Milite Ignoto, il cui feretro dopo aver attraversato l'Italia in treno tra folle riverenti raggiunse Roma per essere tumulata al Vittoriano, da allora Altare della Patria.

Una liturgia religiosa ha avuto luogo, presente anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa,nella Basilica Patriarcale, presieduta dall'arcivescovo di Gorizia mons. Dino De Antoni. E’ seguita la partenza del Treno dell'Eroe commemorativo con un vagone recante un affusto di cannone e la bandiera che avvolse la salma del Milite Ignoto nel viaggio di 90 anni fa e che raggiungerà Roma il 2 novembre toccando varie città. Una mostra storico-documentaria sarà inaugurata a Roma al Vittoriano il 4 novembre e successivamente (dal 12 gennaio 2012) sarà a Trieste ''a disposizione della popolazione e in particolare delle scuole - ha affermato De Anna - perché i giovani conoscano la storia del Milite Ignoto, che è la storia stessa d'Italia''.  (Inform)

 


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