ESTERI
‘Trialogue’
Cina-Europa-Stati Uniti: Frattini, un patto per la sicurezza e la governance
economica
ROMA -
“Nell’era della globalizzazione, nessun Paese è n’isola a sé”. Lo ha detto il
ministro degli Esteri Franco Frattini nel suo intervento all’incontro “Trialogue
Cina-Europa-Stati Uniti”, organizzato a Venezia dall’Aspen Italia ed Usa. Nel
corso dell’incontro tre gruppi di lavoro si sono confrontati sui temi della
governance economica internazionale,della global security, sulle sfide e le
opportunità delle nuove geopolitiche in Medio Oriente e Nord Africa.
Stati
Uniti, Cina ed Europa – ha sottolineato Frattini - nello “spirito di apertura”
potranno guardare a “un patto per la sicurezza e per la riforma della governance
globale. Un patto tanto più urgente in quanto nessuno dei tre pilastri su cui
si fondava il sistema di Bretton Woods ha resistito nella sua forma originale:
né il sistema di cambi fissi, né le istituzioni finanziarie internazionali,
né il sistema commerciale incardinato ora nell’OMC”.
Secondo
Frattini l’Europa, e l’Italia al suo interno, “possono fare molto per favorire
la fiducia e la comprensione reciproca. Possiamo contribuire a contenere con
un paziente impegno alla mediazione e al dialogo, alcune divergenze che riducono
il potenziale di cooperazione tra
Il ministro
ha però ricordato che dalla Cina ci si attende un contributo alla creazione
di “un clima di fiducia generale, assicurando efficace tutela alle libertà politiche
ed economiche, contribuendo a stabilizzare aree di tensione nelle quali siamo
fortemente impegnati, dall’Afghanistan al Corno d’Africa, ingaggiandosi in un
dialogo di ampio respiro su tematiche globali, come quelle energetiche e ambientali,
e facendo uno sforzo di comprensione delle più gravi minacce alla nostra sicurezza”.
Frattini
ha detto che l’Italia “ha apprezzato il ruolo costruttivo svolto dalla Cina
nella crisi libica”, mentre si auspica che Pechino “assuma atteggiamenti altrettanto
responsabili nello scenario mediorientale, a partire da quello siriano”. (Inform)