CINEMA
Dal 5 al 15 novembre
a Budapest
IX
Festival Centro-Europeo del Cinema Italiano
Il
Festival si terrà, sempre nel mese di novembre, anche a Bratislava e a Cracovia.
Conferenza stampa di presentazione il 4 novembre presso l’IIC
BUDAPEST - Dal 5 al 15 novembre si svolgerà presso il cinema Puskin di Budapest
il MittelCinemaFest 2011 - IX Festival
Centro-Europeo del Cinema Italiano, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura
di Budapest e dal Cinecittà Luce-
FILMITALIA, in collaborazione
con il Cinema Puskin, il Budapest Film SpA e con altri Istituti Italiani di
Cultura dell’Europa centrale.
Anche
quest’anno verranno presentati dieci film della più recente produzione. Vi sarà
inoltre una serata dedicata ad una selezione di corti del Festival RIFF di Roma
(anni 2010 e 2011). Oltre a Budapest il festival si terrà, sempre nel mese di
novembre, anche a Bratislava e a Cracovia.
I film
in programma a Budapest sono Una vita
tranquilla di Claudio Cupellini, Nessuno
mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Che
bella giornata di Gennaro Nunziante, Tatanka
di Giuseppe Gagliardi, Una sconfinata
giovinezza di Pupi Avati, Il primo
incarico di Giorgia Cecere, Immaturi
di Paolo Genovese, Passione di John
Turturro, La fine è il mio inizio di
Jo Baier, La donna della mia vita di
Luca Lucini.
E’ prevista
la presenza di numerosi ospiti: il regista Claudio Cupellini e il direttore
della fotografia Gergely Pohàrnok che sabato 5 novembre presenteranno il film
della serata inaugurale, Una vita tranquilla;
il regista Paolo Genovese che sabato 12 novembre presenterà il film Immaturi,
di cui ha appena finito di girare il “sequel”; l’attore-cantante-musicista Peppe
Servillo che domenica 13 novembre presenterà il film Passione
di John Turturro. I film per i quali non vi sarà la presenza di ospiti verranno
presentati da Michele Sità.
Il programma
completo del MittelCinemaFest verrà illustrato nel corso della conferenza stampa che si terrà venerdì 4 novembre
alle ore 12.30 presso la sala conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura.
Interverranno il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Salvatore Ettorre,
il regista del film Una vita tranquilla,
Claudio Cupellini e il direttore della
fotografia del medesimo film Gergely Pohárnok. (Inform)