EXPO
MILANO 2015
Frattini: Impegno di tutta l’Italia per la riuscita
ROMA
- “Tutta l’Italia” sarà impegnata per la riuscita dell’Expo di Milano nel
2015. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri Franco Frattini a Cernobbio
nella sessione conclusiva dei lavori del primo International Participants Meeting sull’appuntamento milanese. "Sarà
un impegno dell'Italia, di tutta l'Italia - ha detto -, delle sue istituzioni,
della società civile, del sistema imprenditoriale. E sarà un'Italia unita
al riparo, come non è sempre apparsa,dalle polemiche. C'è un impegno a dare
il meglio di sé". "E' l'evento internazionale più importante che
si svolge nel nostro Paese nei prossimi anni", ha aggiunto.
Per
parte sua, il Governo italiano, ha spiegato Frattini, “sta mettendo e continuerà
a profondere tutto il suo impegno per assicurare il successo e la massima
visibilità all’Esposizione Universale di Milano”, tanto che sono state "salvaguardate
le risorse per Expo malgrado negli ultimi mesi siamo stati costretti ad intervenire
per una correzione del bilancio pubblico più volte". Inoltre, si "sta
lavorando con il Bureau International des Expositions per un accordo specifico
che favorisca la partecipazione all'Expo". Anche il Ministero degli Esteri
è “fortemente impegnato nella realizzazione dell'Expo con un’azione volta
a facilitare l’adesione dei Partecipanti Internazionali. La rete diplomatica
è già stata mobilitata per raggiungere questo obiettivo”.
Il
tema dell’Expo di Milano sarà “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Per
Frattini “il patrimonio di conoscenza ed esperienza che riusciremo ad accumulare
da qui al 2015 si dovrà tradurre in capitale umano e tecnologico che potremo
investire per il rilancio dello sviluppo sostenibile del pianeta. Per nutrire
il mondo, crediamo che la globalizzazione debba estendersi anche ai diritti,
e in particolare al fondamentale diritto della persona al cibo. Crediamo inoltre
che l’innovazione debba essere al servizio dell’uomo e della sostenibilità
ambientale”.
Per
quanto concerne il commissario incaricato del padiglione italiano, Frattini
ha assicurato che farà il nome "in tempi brevissimi" e "proporrò
un nome di alto prestigio al presidente del Consiglio per la firma del decreto".
I criteri che seguirà sono quelli della "managerialità, della conoscenza
del sistema Italia e del sistema Lombardia, ma anche della realtà globale".(