BILANCIO DELLO STATO 2012
All’esame della
Commissione Esteri del Senato lo stato di previsione del MAE
Micheloni (Pd): per gli enti gestori dei
corsi di lingua italiana si prevedono assegnazioni pari alla metà di quelle
del corrente anno
ROMA - Nella seduta
di ieri
Pedica ha osservato tra l’altro che da un esame delle tabelle emerge una forte decurtazione dei fondi per la cooperazione allo sviluppo. Stessa osservazione da parte di Tonini che ha anche ricordato gli ulteriori tagli che riguarderanno le politiche migratorie, il sostegno alla lingua e cultura italiana all'estero e lo sportello unico per l'internazionalizzazione delle imprese. Le linee di intervento nella spending review - ha poi rilevato Tonini - dovrebbero riguardare la ristrutturazione della rete degli uffici all'estero e l'assetto delle risorse umane, valutando con attenzione la proporzione numerica esistente tra personale di ruolo e non di ruolo assunto all'estero.
Micheloni, eletto all’estero nella ripartizione Europa, ha premesso che le audizioni sinora svolte nell'ambito dell'indagine conoscitiva delle Commissioni Esteri di Camera e Senato sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare e sull'utilizzo delle dotazioni organiche e di bilancio del MAE non hanno contribuito a delineare un quadro dettagliato di strutture e costi. Ha poi richiamato la preoccupazione espressa dal CGIE in occasione dell'ultima Assemblea plenaria che si è svolta a Roma pochi giorni fa ed ha criticato in particolare la riduzione degli stanziamenti assegnati agli enti gestori dei corsi di lingua italiana, per i quali si prevedono assegnazioni pari alla metà di quelle del corrente anno. Ciò appare ancor più grave ove si consideri il consistente costo sul bilancio pubblico degli insegnanti di ruolo provenienti dall'Italia. Valutazione critica anche sulla ristrutturazione della rete degli uffici all'estero: egli ritiene che dovrebbe essere privilegiata, quanto meno in seno all'Unione europea, la prestazione dei servizi alle comunità italiane rispetto all'attività diplomatica in senso stretto.
Infine la senatrice Marinaro, nel condividere le osservazioni svolte dai senatori Tonini e Micheloni, ha espresso preoccupazione per la capacità dell'Italia di porre in essere una adeguata azione di politica estera, soprattutto in ambito europeo.
Il sottosegretario
Stefania Craxi ha ricordato che la manovra di finanza pubblica, ispirata al
raggiungimento del pareggio di bilancio nel