ASSOCIAZIONI
Concluso in Argentina il soggiorno
di giovani italiani promosso dal ministero della Gioventù
Un’esperienza per approfondire il bagaglio
formativo e professionale nel campo socio-assistenziale e imprenditoriale sostenuto
in loco da Fedelazio, Associazione dei
Giovani Italo-Argentini di Mar del Plata e Giovani Lucani nel Mondo
MAR DEL PLATA – Si è conclusa la visita
in Argentina di giovani italiani interessati ad approfondire il proprio bagaglio
professionale in campo socio-assistenziale e imprenditoriale attraverso la partecipazione
ai progetti di scambio internazionale promossi dal ministero della Gioventù
italiano.
Coinvolti nel progetto partners di entrambi i Paesi: il Consorzio Apicola della Basilicata,
il Forocpim e la Cooperativa Sociale Venere
per la parte italiana; la Fedelazio, l’Associazione
dei Giovani Italo Argentini di Mar del Plata
e la Giovani Lucani nel Mondo della circoscrizione consolare di Mar del
Plata e zona per quella argentina.
Tra le tappe della
visita, la partecipazione in loco alla Fiera degli agro-alimenti biologici,
per un quadro della realtà argentina e latino-americana del settore e delle
sue potenzialità. Tra i partecipanti a questa esperienza, Giulia Naldi, emiliano-romagnola che fa
parte dell’Osservatorio nazionale del miele, ente associativo di Castel San Pietro Terme (Bologna) che si propone di tutelare
e valorizzare il miele di qualità. Segnalata anche la visita di Claudia Cantile,
tecnologo alimentare, alla Facoltà di Scienze e Agraria dell’Università nazionale
di Mar del Plata, per la presentazione di un progetto
relativo al latte d’asina, mentre i lucani Isabella Tuffaro
e Tommaso Di Palma hanno avuto modo di osservare la produzione animale e le
fattorie didattiche.
Fedelazio e la Cooperativa Venere hanno sostenuto più da vicino il percorso in loco
dei giovani interessati all’ambito socio-assistenziale, mettendo a disposizione
la loro esperienza in oltre 40 scambi internazionali che hanno coinvolto più
di 60 ragazzi italiani e argentini. Tra le attività organizzate, seminari, colloqui
e presentazioni, a cui i giovani hanno partecipando come ambasciatori della
cultura italiana in loco.
“Mi ha fatto molto piacere ascoltare la voce
dei giovani, il loro racconti e vedere tutta l’energia e l’entusiasmo
con cui hanno affrontato quest’esperienza - afferma il presidente della Fedelazio,
Gustavo Velis, in un articolo scritto in proposito
da Santiago Laddaga, presidente dell’Associazione
dei Giovani Lucani nel Mondo. - Lo scambio internazionale è una grande
occasione di incontro culturale tra giovani, un’importante esperienza di partecipazione
e cittadinanza attiva, oltre che un’opportunità di crescita personale”.
Anche il nuovo console italiano di
Mar del Plata, Marcello Curci,
ha ribadito come gli scambi giovanili internazionali lascino il segno: da un
lato per il riconoscimento dell’alto valore formativo e umano dei progetti e,
dall’altro, per il cambio di prospettiva dei partecipanti nei confronti delle
realtà con cui ci si confronta.
I giovani hanno inoltre visitato l’Inareps, centro di riabilitazione co-diretto
da Laura Valente, di origini lucane, il Pami, ente
nazionale di servizi assistenziali e la Facoltà di Scienze della Salute, dove
sono stati ricevuti dalla preside Paula Mantero. I
prossimi soggiorni sono previsti per giovani argentini in Italia, presso enti
e strutture del mondo imprenditoriale. (Inform)