INFORM - N. 198 - 25 ottobre 2011


COMMEMORAZIONI

Associazione Bellunesi nel Mondo: mons. Gioacchino Muccin ricordato nel ventennale della scomparsa

 

BELLUNO - Promosso dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, dal Comune di Longarone e dalla Diocesi di Belluno–Feltre, il 22 ottobre Longarone ha ospitato un incontro dedicato alla memoria del vescovo Gioacchino Muccin (1899-1991) nel ventennale della sua morte.

La giornata – riferisce l’Abm - è iniziata con la messa nel cimitero delle vittime del Vajont, presieduta dal vescovo di Belluno Feltre Giuseppe Andrich, nel ricordo di  quanto la tragedia  abbia inciso nella persona e  nell’impegno dell’allora vescovo della Diocesi. Successivamente, nel capoluogo, ha fatto seguito  un elevato convegno su “Gioacchino Muccin: un’indimenticabile presenza- La sua opera tra gli emigranti e nel Vajont”  imperniato su una magistrale relazione di mons. Lino Mottes, che ne fu  per tanti anni stretto collaboratore, e che,  attingendo a incancellabili ricordi personali e citando più volte le parole del Presule, accompagnato da eloquenti immagini raccolte e presentate dal direttore Abm Marco Crepaz, ha offerto al pubblico una  viva  e commossa testimonianza della grande figura di questo insigne protagonista nella storia della nostra emigrazione e nelle tristi giornate della tragedia del 1963.

Sono seguite le altrettanto intense  parole di Patrizio De Martin, nel ricordo  della  costante e solidale  presenza del vescovo  tra gli emigranti e della parte importante che egli ebbe nel sorgere dell’Abm, e di Rino  Zoldan, memoria viva della partecipazione di Lui nel  dramma del Vajont. Nel corso del convegno,   dopo le sentite  espressioni del sindaco di Longarone Roberto Padrin, con  la gratitudine della comunità per  il vescovo  di allora,  è stato  letto un toccante messaggio di mons. Pietro Bez, arciprete di Longarone nel dopo Vajont, anch’egli unito nella  grata  memoria  del presule. Infine il vescovo Giuseppe Andrich ha completato la descrizione della straordinaria personalità del vescovo Muccin, ricordando, in particolare – conclude l’Abm -  come essa emerga vigorosa e completa nei suoi scritti che meritano tuttora un’attenta lettura”. (Inform)

 


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