RASSEGNA STAMPA
Da “
Terremoto in Turchia . E’ salva la famiglia fiorentina.
“Un'esperienza inimmaginabile”
Gli Ugolini, originari di Firenze,
sono gli unici italiani residenti a Van dove, al momento, hanno perso la vita
217 persone
FIRENZE - Costanza Ugolini definisce il terremoto di ieri, nella Turchia orientale "Un'esperienza inimmaginabile". La donna vive a Van con il padre Roberto e alla madre Gabriella, in città al momento sono 217 i morti accertati in seguito al sisma che ha colpito domenica la regione.
Gli Ugolini, originari di Firenze, sono gli unici italiani residenti a Van. Costanza è stata raggiunta al telefono alcune ore dopo l'accaduto ha raccontato che lei e i suoi genitori stanno bene ma hanno perso la casa, un appartamento al quinto piano di un palazzo che non è crollato, ma è inagibile. La famiglia ha trascorso la notte in auto come molte altre famiglie, nonstante le temperature molto rigide.
"La scossa è stata violentissima - ha detto ancora - ed è durata oltre 30 secondi. In casa crollava tutto: mobili, intonaco, e tutta la roba che avevamo. Durante la scossa ci siamo abbracciati aspettando che si aprisse una voragine sotto di noi o che ci crollasse addosso il sesto piano. Invece siamo riusciti a scappare e a prendere la macchina ma una volta fuori ci sono state altre violenti scosse e quindi non potevamo proseguire. La gente scappava dalle case urlando".
Gli Ugolini vivono in Turchia dal 2000 e la loro scelta è stata
dettata dalla volontà di aiutare migliaia di afghani costretti ad abbandonare
il loro paese. Costanza lavora in un'associazione che aiuta le donne afghane
"La nostra presenza in Turchia trova senso nel desiderio di vivere insieme
a queste persone la vita di ogni giorno: noi, una famiglia cristiana, in mezzo
alle altre famiglie musulmane": queste le parole di Roberto, il padre,
che nel numero di marzo di Popoli aveva raccontato la storia della sua famiglia
e i motivi per cui da undici anni si sono trasferiti nell'Est della Turchia.
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