ITALIANI ALL’ESTERO
Da “In rete con l’Italia” n. 4/2011, bimestrale a cura della Direzione Generale per gli Italiani all’estero del MAE
Novità per le pensioni
degli italiani all’estero
Dal mese di febbraio 2012
Nel luglio del 2010 Citibank
si è aggiudicata la gara, bandita dall’Istituto Nazionale per
I metodi di pagamento non cambiano
Non presentano sostanziali
novità i metodi di pagamento: accredito su conto corrente bancario; riscossione
in contanti allo sportello; spedizione a domicilio di assegno di deposito non
incassabile. Gli Istituti di credito corrispondenti in loco, di norma, resteranno
quelli attuali.
Il
Ministero degli Esteri, tramite
Attivate Ambasciate e Uffici consolari
A tal fine il Ministero ha
già dato istruzione alle Ambasciate e agli Uffici consolari per un’azione che
assicuri la massima sensibilizzazione dell’utenza. Dal canto loro INPS e Citibank
il 1° novembre prenderanno diretto contatto
con l’utenza interessata con un’operazione di mailing che avrà per destinatari
tutti i pensionati residenti all’estero i quali riceveranno un “pacchetto informativo”
sul nuovo servizio, che include tra l’altro risposte alle domande più frequenti
e istruzioni per la dimostrazione della propria esistenza in vita prevista con
cadenza annuale.
I pensionati dovranno restituire
alla Banca l’apposito modulo incluso
nel “pacchetto informativo”, entro il 2 aprile 2012. Alla fine del mese
di gennaio del prossimo anno, INPS e Citibank, con una seconda operazione di
mailing, ribadiranno ai pensionati che non avessero ancora provveduto, la necessità
di far loro pervenire l’attestazione dell’esistenza in vita, pena la possibile
sospensione della pensione a partire dal rateo di maggio 2012.
A disposizione dei pensionati,
INPS e Citibank hanno predisposto specifiche utenze operative: il sito informatico
www.inps.citi.com, l’indirizzo di posta elettronica inps.pensionati@citi.com , nonché venti numeri verdi telefonici in altrettanti
Paesi con numerosa presenza di nostri pensionati ai quali, a partire
dal 1° novembre prossimo, gli interessati potranno rivolgersi direttamente.
(In rete con l’Italia, settembre-ottobre 2011 /Inform)