LINGUA E CULTURA
A Udine, il 29 ottobre
La
presentazione del Grande Dizionario Bilingue Italiano-Friulano
Stampata
in 6 volumi l’opera realizzata dal consorzio Centri Friûl Lenghe 2000 e finanziata dalla Regione
Friuli Venezia Giulia
UDINE – Sarà presentato sabato 29 ottobre alle ore 15 presso
Un investimento sulla tradizione linguistica e sull’uso del
friulano nato da un’idea di Adriano Ceschia, curatore del Dizionario che ha
richiesto 10 anni di impegno, dopo l’approvazione della sua realizzazione proposta
nel 1998 all’Osservatorio della lingua e cultura friulane.
I 6 volumi del Dizionario dall’italiano al friulano contengono
circa 62.000 lemmi sul versante dell’italiano, circa 46.500 di una parola sola
(monorematici) e circa 15.500 locuzioni (polirematici), cui fanno riferimento
63.500 lemmi friulani, di cui 45.000 monorematici e 18.500 polirematici. Il
modello preso a riferimento per la sua realizzazione è il Grande Dizionario
Italiano dell’Uso di Tullio De Mauro, uscito per le edizioni Utet nel 1999,
caratterizzato dalla resa efficace della complessità polisemica dei lemmi in
accezioni e sottoaccezioni, per ognuna delle quali è indicata la frequenza del
loro uso.
Alla presentazione interverrà lo stesso De Mauro, mentre è
previsto nella mattinata, dalle ore 9, un incontro con insegnanti, operatori
linguistici e tutti coloro che ne hanno interesse per illustrare in forma più
circostanziata le caratteristiche tecniche e le possibilità di utilizzo didattico
dei Dizionario (per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo:
arlef@regione.fvg.it, entro il
27 ottobre).
L’esecuzione dell’opera è stata affidata al consorzio Centri
Friûl Lenghe 2000, appositamente fondato nel 1999, i cui soci componenti sono
l’Università di Udine, il Consorzio Universitario Friulano,
L’opera nasce principalmente come dizionario elettronico,
che consente una ricerca rapida dei lemmi, o la selezione di liste di lemmi,
sinonimi, contrari, per categorie, secondo i criteri della ricerca avanzata.
Nel 2005 il Dizionario è stato diffuso inizialmente in 5.000 Cd, mentre nel
2006 la diffusione è stata resa possibile online attraverso il sito web del
CFL2000 www.cfl2000.net, aggiornato ogni
anno man mano che si aggiungevano nuove voci.
Nel 2011 si è curata la stampa su carta, in 6 volumi per un
totale di circa 7000 pagine e 1.900 copie. La veste grafica, in due colori,
nero per l’italiano e celeste per il friulano, con la struttura delle voci ben
scandita nella loro accezione, risponde a criteri di facile lettura. Tutte
le scuole e le biblioteche del Friuli ne riceveranno una copia.
L’evento è segnalato dall’Agenzia Regjonâl pe Lenghe Furlane.
(Inform)