INFORM - N. 196 - 21 ottobre 2011


LINGUA E CULTURA

A Udine, il 29 ottobre

La presentazione del Grande Dizionario Bilingue Italiano-Friulano

Stampata in 6 volumi l’opera realizzata dal consorzio Centri Friûl Lenghe 2000 e finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia

 

UDINE – Sarà presentato sabato 29 ottobre alle ore 15 presso la Sala Paolino di Aquileia ad Udine (via del Treppo) il Grande Dizionario Bilingue Italiano-Friulano, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia oggi stampato in 6 volumi cartacei e disponibile anche su Cd e web.

Un investimento sulla tradizione linguistica e sull’uso del friulano nato da un’idea di Adriano Ceschia, curatore del Dizionario che ha richiesto 10 anni di impegno, dopo l’approvazione della sua realizzazione proposta nel 1998 all’Osservatorio della lingua e cultura friulane.

I 6 volumi del Dizionario dall’italiano al friulano contengono circa 62.000 lemmi sul versante dell’italiano, circa 46.500 di una parola sola (monorematici) e circa 15.500 locuzioni (polirematici), cui fanno riferimento 63.500 lemmi friulani, di cui 45.000 monorematici e 18.500 polirematici. Il modello preso a riferimento per la sua realizzazione è il Grande Dizionario Italiano dell’Uso di Tullio De Mauro, uscito per le edizioni Utet nel 1999, caratterizzato dalla resa efficace della complessità polisemica dei lemmi in accezioni e sottoaccezioni, per ognuna delle quali è indicata la frequenza del loro uso.

Alla presentazione interverrà lo stesso De Mauro, mentre è previsto nella mattinata, dalle ore 9, un incontro con insegnanti, operatori linguistici e tutti coloro che ne hanno interesse per illustrare in forma più circostanziata le caratteristiche tecniche e le possibilità di utilizzo didattico dei Dizionario (per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo: arlef@regione.fvg.it, entro il 27 ottobre).

L’esecuzione dell’opera è stata affidata al consorzio Centri Friûl Lenghe 2000, appositamente fondato nel 1999, i cui soci componenti sono l’Università di Udine,  il Consorzio Universitario Friulano, la Società Filologica Friulana, la cooperativa Informazion Furlane, l’Istitût Ladin Furlan pre Checo Placerean, l’Union dai Scritôrs Furlans, il Circolo Culturale Menocchio, Serling.

L’opera nasce principalmente come dizionario elettronico, che consente una ricerca rapida dei lemmi, o la selezione di liste di lemmi, sinonimi, contrari, per categorie, secondo i criteri della ricerca avanzata. Nel 2005 il Dizionario è stato diffuso inizialmente in 5.000 Cd, mentre nel 2006 la diffusione è stata resa possibile online attraverso il sito web del CFL2000 www.cfl2000.net, aggiornato ogni anno man mano che si aggiungevano nuove voci.

Nel 2011 si è curata la stampa su carta, in 6 volumi per un totale di circa 7000 pagine e 1.900 copie. La veste grafica, in due colori, nero per l’italiano e celeste per il friulano, con la struttura delle voci ben scandita nella loro accezione, risponde a criteri di facile lettura. Tutte le scuole e le biblioteche del Friuli ne riceveranno una copia.

L’evento è segnalato dall’Agenzia Regjonâl pe Lenghe Furlane. (Inform)

 


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