INFORM - N. 195 - 20 ottobre 2011


BENI CULTURALI

Il Consiglio regionale del Veneto approva programma 2011 dei finanziamenti in Istria e Dalmazia

 

VENEZIA - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato, all’unanimità, il programma 2011 dei finanziamenti previsti dalla legge 15 del 1994 “Interventi per il recupero, la conservazione, la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia”. “La somma complessiva messa a disposizione quest’anno - ha ricordato il relatore Nereo Laroni presidente della commissione per le relazioni internazionali e i rapporti comunitari - è di 520 mila euro (lo scorso anno erano 650 mila) 270 mila dei quali per interventi diretti della Regione Veneto destinati al restauro di edifici e opere d’arte legate alla presenza della Repubblica Veneta, 50 mila servono per analoghi interventi di restauro curati dalla comunità italiana del Montenegro e dall’associazione Venetian Heritage Onlus L’organizzazione americana no-profit con sedi a New York e a Venezia che fa parte del programma Unesco-Comitati Privati per la Salvaguardia di Venezia. I restanti 200 mila serviranno a finanziare iniziative culturali promosse dalle Giunta regionale in collaborazione con enti italiani, sloveni, croati e montenegrini destinate, soprattutto, alla conoscenza della storia locale e della valorizzazione del patrimonio linguistico delle comunità italiane ancora presenti lungo la costa adriatica. Laroni ha, inoltre ribadito l’opportunità di aggiornare la legge allargandone il campo d’azione (e su questo si è detto d’accordo anche il consigliere Pietrangelo Pettenò) al resto del bacino del Mediterraneo che costituì il Levante della Serenissima.

Questo il riparto degli interventi di restauro finanziati nel 2011 dalla Regione Veneto (270 mila euro): Cerreto (Croazia) ristrutturazione della scuola di Draguccio (12 mila euro); Sissano (Croazia) restauro dell’ultimo edificio sacro d’epoca veneta la parrocchiale cinquecentesca dei SS Felice e Fortunato (15 mila euro); Albona (Croazia) restauro e decorazione della chiesa di Sant’Antonio da Padova (25 mila euro); Tenin (Croazia) restauro del portale della fortezza con il leone marciano (20 mila euro); Draga di Moschiena (Croazia) restauro di 8 capitelli (6 mila euro); Dignano(Croazia) progetto per la realizzazione dei sarcofagi a protezione dei Corti Santi(20 mila euro); Albona (Croazia) indagine scientifica e preventivo per il restauro dell’altare ligneo del 1480 della chiesa della parrocchiale di San Lorenzo del Pasenatico (3 mila euro); Umago (Croazia) restauro della torre veneziana sede del Museo Civico (30 mila euro); Parenzo (Croazia) interventi per la collezione archivistica degli atti veneziani della Diocesi di Parenzo e Pola (20 mila euro); Lesina (Croazia) tutela della Loggia e dell’Arsenale (32 mila euro); Buie (Croazia) recupero della torre di San Martino (20 mila euro); Prosecuzione dello scavo archeologico sottomarino dell’Università Ca’ Foscari per recuperare il relitto di nave veneziana presso l’isola di Meleda (Mljet) (10 mila euro); Marzana (Croazia) restauro della Madonna della chiesa di Santa Maria Maddalena a Mormorano(14 mila euro); Cittanova (Croazia) restauro della scultura quattrocentesca “Madonna con bambino” di Verteneglio d’Istria (5 mila euro); Montona (Croazia) restauro sacrestie, altari e navate laterali della chiesa di S. Stefano (30 mila euro); Cattaro (Montenegro) restauro del leone marciano del 1769 sull’edificio dell’orfanotrofio (4 mila euro); Lussinpiccolo (Croazia) restauro del quadro “Il mito di Dafne” (4 mila euro). Il fondo di 50 mila euro destinato a restauri gestiti indirettamente è così ripartito: 5 mila euro alla Comunità degli Italiani di Montenegro per il restauro dei leoni marciani di Cattaro e Perasto; 45 mila euro al Venetian Heritage Onlus per il restauro della cattedrale di San marco a Curzola. Altri 200 mila euro, come si è detto, sono stati destinati per il 2011 al finanziamento di studi, ricerche, pubblicazioni e corsi di lingua destinati soprattutto alle comunità italiane dell’Istria e della Dalmazia. (Inform)

 


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