COOPERAZIONE
ITALIANA
Formazione professionale a Gerusalemme Est
ROMA – Una delegazione dell’ufficio della Cooperazione
Italiana a Gerusalemme ha effettuato il 12 ottobre scorso una visita di monitoraggio
al progetto “Intervento per il miglioramento dell’offerta formativa per i
giovani di Gerusalemme Est” finanziato dalla Cooperazione Italiana, attraverso
il Programma Emergenza, con un contributo di 70.000 euro e realizzato dalla
Ong italiana Coopi.
Gli interventi e le attività del progetto – spiega la
Farnesina in una nota - coinvolgono due istituti Palestinesi storicamente
impegnati nel supporto alla popolazione civile, Al Sarayah
Center e l’Islamic Orphanage
Industrial School. I centri sono situati nella città
vecchia di Gerusalemme, area in cui la disoccupazione colpisce la quasi totalità
delle famiglie palestinesi residenti. La direttrice del Sarayah Centre, Hiyam Elaiyan, spiega: “Circa l’80%
degli uomini in città vecchia non hanno un lavoro fisso, noi offriamo una
formazione professionale alle donne così che possano contribuire al sostentamento
della famiglia e rafforzare, in tal modo, anche la propria posizione sociale”.
Grazie – prosegue la nota - all’impegno di Coopi , è stato possibile fornire agli Istituti di formazione
professionale in città vecchia attrezzature e formatori qualificati. “La nostra
visione dei progetti a Gerusalemme Est – afferma Daniela D’Urso, responsabile
del progetto per COOPI – è cercare di dare alla popolazione palestinese un’opportunità
attraverso dei corsi di formazione che possano garantir loro una qualifica
professionale e quindi un futuro lavorativo”.
Se le attività presso il Sarayah
Centre interessano maggiormente la popolazione femminile,
i corsi di graphic design e web editing, che si
tengono presso l’Islamic Orphanage,
coinvolgono 25 ragazzi tra i 15 e i 18 anni. “Durante questo corso abbiamo
cercato di fornire ai ragazzi competenze pratiche di grafica, stampa e web
editing – racconta Mohammed Hussein, uno dei formatori – sulla base dei numerosi
contatti avviati con le imprese di Gerusalemme, siamo in grado di indirizzare
la formazione su settori specifici rilevanti per il mercato locale.”
Fornire dei corsi di formazione ai giovani della città
vecchia, significa accrescere le loro possibilità di trovare un impiego, favorirne
la crescita formativa e professionale e promuovere lo sviluppo socio-economico
dell’area di Gerusalemme. In questo caso la collaborazione fra Coopi, l’Al Sarayah Center e l’Islamic Orphanage Industrial School, entrambi partner del progetto, è stata fondamentale
– conclude la Farnesina - , data la storica presenza dei due istituti in città
vecchia e la loro conoscenza del territorio. (