IMMIGRAZIONE
Convegno della Uil di Roma e del Lazio e dell’Ital
Il ricongiungimento familiare raffronti tra i paesi europei:
uno studio Ital. Un questionario Uil sui ricongiungimenti
familiari
ROMA – Il ricongiungimento familiare raffronti tra i paesi europei: uno studio Ital
Uno studio sul ricongiungimento familiare è stato presentato da Gabriele Di Mascio, del Patronato Ital Uil, nel corso del convegno “Ricongiungere l’integrazione” svoltosi oggi a Roma.
Lo studio, realizzato dall’Ital Nazionale grazie anche al contributo delle sedi all’estero, è stato condotto su otto Paesi e ha messo a confronto le leggi nazionali che regolano il diritto di ricongiungimento familiare in Italia, Francia Spagna, Belgio, Romania, Svizzera e Regno Unito.
L’analisi mette a confronto vari aspetti del ricongiungimento familiare come i soggetti richiedenti, i familiari autorizzati, i requisiti richiesti, la procedura prevista, la struttura competente e i mezzi di ricorso amministrativo.
Emerge come
La presentazione dello studio è stata arricchita dagli interventi video dei responsabili delle sedi Ital all’estero, testimonianza arrivata dalla Gran Bretagna, Romania e dal Canada. “L’esempio canadese – ha affermato Di Mascio a conclusione della presentazione della ricerca – mette in evidenza una differenza concettuale nella procedura del ricongiungimento familiare rispetto ai Paesi europei. La figura dello sponsor come soggetto autorizzato a richiedere il ricongiungimento – ha proseguito Di Mascio – rappresenta un punto di riferimento per i familiari all’estero che vogliono trasferirsi e una ricorsa importante per il Canada nel processo d’integrazione dei cittadini stranieri”.
Un questionario Uil sui ricongiungimenti
familiari
Un campione di 120 immigrati è stato oggetto di una rilevazione qualitativa intorno al tema del ricongiungimento familiare. L’indagine della Uil di Roma e del Lazio ha riguardato il 47,5% uomini, il 50,8% donne e l’1,6% transgender.
La stragrande maggioranza degli intervistati, il 66,6% ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni.
Il 61% ha di
La comunicazione
è risultato un fattore importante per il collegamento con la famiglia che
è rimasta nel paese d’origine o in paesi confinanti infatti la totalità degli
intervistati di
La fine del questionario è stata riservata ad una domanda a risposta aperta legata al mondo dei desideri e delle aspirazioni. Dai risultati è emerso che gli intervistati dell’America Latina hanno espresso 24 desideri legati alla famiglia e ai sentimenti, 16 legati al lavoro e alla stabilità economica, l’Asia ha espresso 13 desideri legati all’Italia e 18 legati al paese di provenienza, infine gli intervistati provenienti dall’Africa e dall’Est Europa hanno manifestato molti più desideri legati alla famiglia e meno legati al lavoro e alla stabilità materiale. (Inform)