RASSEGNA STAMPA
Dal “Corriere del Veneto.it”
E' morto il poeta Andrea Zanzotto. Il Veneto piange il
suo maestro
Il 10 ottobre aveva festeggiato i 90 anni. Da lunedì
era ricoverato all'ospedale di Conegliano per complicazioni respiratorie. Venerdì
i funerali nella sua Pieve di Soligo
TREVISO - Il poeta Andrea Zanzotto è morto attorno alle
10 del mattino all'ospedale di Conegliano (Treviso) dove era stato ricoverato
lunedì per complicazioni respiratorie. Il 10 ottobre aveva festeggiato il suo
novantesimo compleanno. Venerdì 21 ottobre alle ore 15 saranno celebrati i funerali
nel Duomo di Pieve di Soligo. La camera ardente -
rende noto l'Ulss 7 - sarà allestita da giovedì mattina
al pian terreno del polo chirurgico dell'ospedale di Conegliano, dove il poeta
è deceduto. L'omaggio alla salma sarà possibile fino alle ore 13 di venerdì.
I COMMENTI - Il presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, appresa la repentina notizia della scomparsa di Andrea Zanzotto
«profondamente addolorato ha espresso in un messaggio la sua commossa partecipazione
al cordoglio dei famigliari e di quanti lo hanno avuto caro». «La terra veneta
e l'Italia perdono un grande figlio, un interprete sensibile dell'esperienza
di vita e dei sentimenti del suo popolo, una personalità civilmente impegnata
nella difesa del patrimonio culturale e dei valori nazionali della nostra Italia»,
conclude Napolitano. Questa la prima di
GLI ANNI DELLA FORMAZIONE - Andrea Zanzotto era nato
il 10 ottobre
GLI ESORDI LETTERARI - Negli anni Cinquanta pubblicò
le prime poesie e partecipò ai primi concorsi. La prima raccolta datata 1951
è intitolata Dietro il paesaggio. Nel 1959 vinse il Cino Del Duca. Nello stesso
anno sposò Marisa Michieli, nel 2009 avevano festeggiato
le nozze d'oro. Nel 1962 Mondadori pubblicò il suo volume di versi IX Egloghe.
Scrisse numerosi saggi critici su autori a lui contemporanei come Giuseppe Ungaretti,
Eugenio Montale e Vittorio Sereni. Nel 1968 uscì il volume in versi La beltà
presentato a Roma da Pier Paolo Pasolini mentre il primo giugno uscì sul Corriere
della Sera la recensione scritta da Eugenio Montale. Nel 1975 e nel 1976 partecipò
ai corsi estivi dell'Università di Urbino tenendo conferenze e seminari sulla
letteratura contemporanea.
I FILM CON FELLINI - Nel 1976 il poeta iniziò a collaborare
al film Casanova di Federico Fellini. Nello stesso anno viene pubblicata l'opera
Filò che comprende la lettera che Zanzotto scrive al regista. Nel 1980 scrisse
alcuni dialoghi e stralci di sceneggiatura del film La città delle donne di
Fellini, che incontrò più volte assieme alla moglie Giulietta Masina, che sarebbe
divenuta la madrina del premio Comisso di Treviso. Nel 1983 scrisse i cori per il film E
la nave va. Nello stesso anno viene pubblicato nella collana Lo Specchio, comprendente
quasi tutta la sua opera fino a quel momento, Il Galateo in Bosco . Costituisce
il primo volume di una trilogia che riceverà il premio Viareggio nel 1979.
GLI ULTIMI ANNI - Nell'estate del 1988 si recò a Berlino
per un incontro internazionale di poesia e nel 1990 uscì, tradotta in lingua
tedesca. Nel 1999 esce il Meridiano Mondadori che raccoglie Le poesie e prose
scelte a cura di Stefano Dal Bianco e Gian Mario Villalta.
Nel 2005 vede le stampe un nuovo libro dello scrittore dal titolo Colloqui con
Nino nel quale Zanzotto, con l'aiuto della moglie Marisa, ha messo insieme un
magnifico florilegio che vuol essere esplorazione antropologica, ricerca sentimentale
e viaggio nel passato. Nel 2009 esce In questo progresso scorsoio: una conversazione
col giornalista del Corriere della Sera Marzio Breda, nella quale Zanzotto esprime
l'angoscia delle riflessioni sul tempo presente e il suo lucido pensiero di
ottantasettenne. Nello stesso anno, in occasione del suo ottantottesimo compleanno,
il poeta pubblica Conglomerati, la nuova raccolta poetica di scritti composti
tra 2000 e 2009, edita nella collana Lo Specchio della Mondadori; in questo
libro Zanzotto si confronta ancora con una realtà in continuo mutamento culturale
e antropologico, secondo la poetica dell'intervista con Breda.(Corriere del
Veneto.it, 18 ottobre 2011)