PERSONAGGI
Gaetano Messina,
nozze d’oro con l’arte
Ha girato il mondo con le tasche vuote offrendo dovunque
la ricchezza del suo straordinario talento,di affamato e folle.
La sua città, Campofelice di
Roccella, rende omaggio a questo Artista particolare
che celebra le nozze d’oro con l’Arte ,con una mostra retrospettiva che verrà
inaugurata il 22 ottobre, alle 17,00 nella sala consiliare sino al 29 .
Tanino ha sempre amato
la fatica e tirato fuori, nei momenti difficili, i suoi imprevedibili
colpi di testa.
Rompe con la scuola che gli crea difficoltà insormontabili
e, ad un mese dal diploma all’Istituto d’Arte di Palermo, lascia tutto e va
a Milano.
E’ il 1961, qui incontra
lo scenografo Leonardo Ricchelli che lo chiama come
“aiuto” al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler. Sulla scena dipinge
finestre e porte in vetro gelate dalla
neve con sfumature particolari.
Nella primavera ’62 ritorna in Sicilia per completare
gli studi; trova lavori precari che gli consentono di raggranellare fondi
per riprendere a studiare da esterno e conseguire così il diploma presso l’Istituto
d’Arte con Magistero di Palermo.
Nel luglio del ’63,mentre faceva gli esami orali di diploma,
è ricercato per diserzione militare; assolve al servizio di leva nell’aprile
del ’64 a Barletta e a Napoli quale
osservatore all’Arsenale Militare,poi a Foggia viene congedato.
Nel 1965 lascia l’Italia per raggiungere Mougins . sulla costa azzurra, a dicembre raggiunge Parigi
in autostop; qui è guardiano notturno alla Citroen e all’Hotel Hilton
e di giorno frequenta l’Accademia di Belle Arti, sezione litografia. Ed è
a Parigi che dà vita alla sua prima mostra “Reincontre”,
ospitata nelle sale dell’Ambasciata Italiana dove incontra la pittrice Carla
Rossi, moglie del letterato ed artista Beniamino
Joppolo.
Nel 1969 ritorna in Sicilia e dà vita a luglio ed agosto
a due mostre personali, una al Comune di Cefalù e l’altra al Circolo Universitario
di Termini Imerese.
E’ uno spirito irrequieto e nel 1979, anno internazionale
del fanciullo, realizza una serie di 15 francobolli e con l’Ungheria si rasenta
l’incidente diplomatico per avere raffigurato la “rassegnazione degli ungheresi”.Lo
stesso anno vince il concorso per un bozzetto scenografico per il Gran Galà d’EUROPA ,delle 12 nazioni,
esegue la scenografia nel salone delle feste del Casinò di Saint Vincent.
Nel ’71 dipinge il simbolo della Nasa “L’uomo nello spazio”
e nel ‘72 il “Ponte di seta” sullo stretto di Messina.
Tanino non si ferma: nel 1980 è in India e nel
Dà vita sulle scene a straordinarie performances in Europa” Quando