INFORM - N. 191 - 14 ottobre 2011

 


FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO

E’ stato presentato oggi a Roma, presso l’Istituto Italo-Latino Americano

A Trieste dal 22 al 30 ottobre la XXVI edizione

“Premio Oriundi”  a Daniel Viglietti, cantautore uruguayano di origini italiane. “Premio Allende” ai diplomatici italiani Piero De Masi e Roberto Toscano. “Premio Malvinas” per la convivenza e il Diritto Internazionale. Premi in collaborazione con l’Unione Latina (Parigi) e Arcoiris Tv. Emigrazione italiana, Scuole di cinema, musica, letteratura

 

TRIESTE - Il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste, la più vasta rassegna in Europa sulla produzione cinematografica, video e televisiva del continente latino, giunge alla sua XXVI edizione: dal 22 al 30 ottobre, al Teatro Miela (in Piazza Duca degli Abruzzi, 3) e in altre sedi, presenterà più di 160 tra film e documentari sulla realtà culturale, artistica e sociale dell’America Latina, parte dei quali verranno poi riproposti in rassegne in altre città d’Italia.

L’appuntamento, promosso dall’Apclai (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia) e supportato da vari enti e istituzioni italiane, europee e latino americane, si ripropone annualmente come la vetrina di una variegata produzione artistica e culturale, spesso sconosciuta all’estero a causa dell’emarginazione nella quale è relegata dalle grandi distribuzioni commerciali.

Anche quest’anno, grazie alle collaborazioni avviate, parte delle opere verranno proiettate all’Università di Trieste, al Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda per i Servizi Sanitari Triestina, e al Centro Internazionale di Fisica Teorica di Miramare (dove si terrà l’inaugurazione del Festival, la sera di sabato 22).

Il programma è stato presentato oggi a Roma, dal direttore del Festival, Rodrigo Diaz, in un incontro con la stampa nazionale ed estera, realizzato in collaborazione con l’Istituto Italo-Latino Americano e con l’intervento di Sylvia Irrazábal, Segretaria Culturale dell’Istituto.

Il direttore Diaz ha sottolineato “il costante l'impegno del Festival di Trieste, negli anni, per evidenziare i profondi legami tra Italia e America latina, e per valorizzare la vasta comunità oriunda italiana presente nella cultura e nella società del Continente; cosa di cui - purtroppo - non sempre l'Italia pare avere sufficiente coscienza, neppure in termini di potenzialità economiche”. Nel contempo il direttore ha sottolineato “le sempre maggiori difficoltà operative in cui versa il Festival, dopo i crescenti tagli ai finanziamenti pubblici per la cultura, che hanno messo a serio rischio la manifestazione”.

Se anche quest'anno il Festival si realizzerà, ha spiegato Diaz “è grazie al forte sostegno ricevuto dalle istituzioni, Ministeri ed Ambasciate dell’America Latina, che si sono assunti direttamente, o tramite servizi a titolo gratuito, parte dei costi dell’iniziativa. Il paradosso - ha aggiunto Diaz - “è che a sostenere il Festival di Trieste, considerato a livello internazionale un punto di riferimento fondamentale del settore, siano sempre più le istituzioni latino americane, e via via meno quelle del Paese in qui il Festival si realizza. Da parte nostra non possiamo che auspicare un ripensamento, e un'inversione di questa pericolosa linea di tendenza”.

Sono poi stati annunciati i quattordici film in concorso per la Sezione ufficiale, scelti fra i più recenti dell’intero continente latino. Particolarmente prestigiosa la Giuria, presieduta dal popolare cantautore uruguayano Daniel Viglietti (attivo da quarant’anni in tutta l’America Latina, e conosciuto a livello internazionale per le sue canzoni d’impegno sociale). In Giuria anche il noto sociologo belga Armand Mattelart (profondo conoscitore della realtà latinoamericana, docente alle Università francesi di Rennes e di Parigi VII), la direttrice del Settore Cultura dell'Unione Latina di Parigi, Lisa Ginzburg, il direttore del Festival del Cinema Latino Americano della Catalogna, Juan Ferrer, il segretario culturale dell'Istituto Italo-Latino Americano (IILA) di Roma, Sylvia Irrazábal, e il dirigente dell'Istituto Luce-Cinecittà Holding, Giuseppe Attene.

Tra le varie sezioni e retrospettive annunciate, una sul regista e sceneggiatore Jaime Humberto Hermosillo, uno dei maggiori del nuovo cinema messicano, che sarà presente a Trieste, e un’altra sul regista cileno Raúl Ruiz, uno dei più importanti a livello mondiale, scomparso lo scorso agosto.

Tra i Premi previsti, al cantautore uruguayano Daniel Viglietti, di origini italiane, verrà attribuito il Premio “Oriundi”, che il Festival di Trieste conferisce ad autori che hanno valorizzato la memoria dell’emigrazione italiana in America Latina.

Un altro riconoscimento, il “Premio Salvador Allende”, intitolato alla memoria del Presidente cileno, sarà conferito ai diplomatici italiani Piero De Masi e Roberto Toscano: in servizio all’Ambasciata di Santiago del Cile durante il golpe del 1973, fronteggiarono infatti una situazione drammatica, e comportandosi con coraggio e senso democratico offrirono asilo ai cittadini cileni in fuga dagli orrori della dittatura. I due diplomatici interverranno a Trieste per ritirare il Premio.

Nelle altre sezioni del Festival, parte delle quali a concorso, figurano numerosi documentari, film musicali e delle Scuole di Cinema, il “Premio Malvinas” per la convivenza fra i popoli e il Diritto Internazionale, e un Premio per la migliore opera a carattere storico, curato dall’organizzazione internazionale dell’Unione Latina, con una giuria di studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.

Per il quinto anno consecutivo è anche previsto un Premio del Pubblico in Rete, indetto da Arcoiris TV, che trasmetterà un centinaio di opere del Festival sul proprio sito web www.arcoiris.tv .

Il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste è patrocinato dall’Unione Latina, l’Istituto Italo-Latino Americano, i Ministeri degli Affari Esteri e per i Beni e le Attività Culturali, la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e dall’Università degli Studi di Trieste, ed è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia e della Camera di Commercio di Trieste. Collaborano inoltre vari altri enti pubblici e realtà private, italiane e latinoamericane.

Altre informazioni sul Festival sul sito web www.cinelatinotrieste.org , su Facebook alla pagina www.facebook.com/cinelatinotrieste  (con anticipazioni, articoli e video) (Inform)

 


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