INFORM - N. 191 - 14 ottobre 2011

 


CGIE

Informazione, frontalieri, formazione professionale e rapporti tra Italia e Canada i temi degli Odg approvati al termine della plenaria

 

ROMA – Cinque gli Ordini del giorno presentati stamani a conclusione dei lavori dell’assemblea plenaria del Cgie.

Il primo, presentato dalla V Commissione (Formazione, Impresa, lavoro e Formazione) e approvato all’unanimità, chiede che il Cgie intervenga presso il ministero del Lavoro per richiedere che siano avviate le procedure necessarie per l’indizione di un bando relativo alla formazione di connazionali residenti in Paesi extra-europei. L’odg sollecita inoltre la continuità della formazione professionale dei connazionale residenti in queste aree, “garantendo elevati standard di qualità e di trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e dando un significativo segnale di attenzione al mondo dell’emigrazione ed alle comunità degli italiani nel mondo”.

Il secondo odg, anche questo approvato all’unanimità, riguarda le difficoltà dei frontalieri italiani nel Canton Ticino e chiede la costituzione di un tavolo politico di confronto riconosciuto dalle istituzioni regionali e nazionali di Italia e Svizzera per realizzare “una convergenza sulle questioni interregionali in discussione”, come il taglio del ristorno all’Italia dei contributi da lavoro versati dai frontalieri italiani in loco.

Il terzo odg è un documento illustrato da Giovanni Rapanà (Canada) redatto a seguito dei lavori della I Commissione tematica del Cgie (Informazione e comunicazione), che riconferma il ruolo della stampa italiana all’estero e ritiene i contributi ad essa destinati dal Dipartimento editoria della Presidenza nel Consiglio dei ministri “non ridimensionabili”, in considerazione della loro già limitata consistenza. Ridimensionamento che si chiede di scongiurare anche per il sistema radio-televisivo pubblico italiano all’estero, segnalando le preoccupazioni determinate dalla riduzione di fondi destinati a Rai International e dalla chiusura della sede Rai a Montevideo. Nell’odg si parla anche di una ridefinizione della missione strategica di Rai International, ridefinizione che sarebbe invece ostacolata da drastici tagli di risorse.

In seguito agli interventi di Gina Luigi Ferretti (Cdp – Italia) e Giangi Cretti (Fusie – Italia) volti a sottolineare l’opportunità di suddividere i temi affrontati nel testo esposto da Rapanà in più odg, è stato quindi approvato con 3 voti contrari e 9 astenuti.

Ultimo odg approvato (all’unanimità) quello proposto e illustrato da Carlo Consiglio, volto a appianare le difficoltà sorte in Canada per le elezioni dei Comites, attraverso un’azione diplomatica e informativa da mettersi in campo tra i due Paesi.

Un odg illustrato da Maria Rosa Arona (Argentina) e richiamante l’importanza dei capitoli di spesa destinati alla tutela sanitaria e assistenziale degli italiani all’estero, è stato ritirato dopo una rassicurazione da parte del direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Mae, Carla Zuppetti, che ha rammentato come le risorse ad esso destinate, anche se non menzionate nella relazione di governo, non siano state cancellate.

Anche il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, si è impegnato a far presente l’importanza di questo tipo di stanziamenti finanziari nel corso dell’incontro richiesto con il segretario generale della Farnesina, Giampiero Massolo. (Inform)

 


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