ITALIANI
ALL’ESTERO
Da “La Gazzetta del Sud Africa” on line
Artigiani della Brianza a Città del Capo sulle orme di
“Giancarlo” Molteno 180 anni dopo
CITTA’ DEL CAPO - La mostra dell'artigianato della Brianza
intitolata "Italian First Classic Design" sarà inaugurata dal console d'Italia
Edoardo Vitali a Città del Capo martedì 25 ottobre quale parte del programma
di eventi per celebrare i 150 anni dell'Italia unita e indipendente e nel
quadro della Settimana della Cultura Italiana nel Mondo. La mostra resterà
aperta fino alla fine di gennaio 2012 nella Showroom Isaprom,
piano terra del Flatrock Building, angolo Loop e Buiten Street, nel centro
della città.
Cento e ottanta anni or sono... nel 1831, un giovane
di appena diciassette anni arrivò a Città del Capo da Londra. Il suo nome
era John Charles, ma molto probabilmente nella Provincia italiana in cui la
sua famiglia aveva le radici sarebbe stato Giancarlo, ottenuto contraendo
Gianni e Carlo, come in John Charles. Quella parte della Lombardia è la Brianza,
per secoli crocevia di tante culture, dai Celti, ai Romani, ai Longobardi.
Nel 1831 era ancora parte dell'Impero Austro-Ungarico, ma movimenti nazionalistici
italiani erano in fermento fin dal tempo delle guerre napoleoniche. Lo sappiamo
anche dalla Divina Commedia che Dante Alighieri scrisse nel dodicesimo secolo.
Quei movimenti, visti con simpatia dall'Inghilterra, miravano alla creazione
di uno stato italiano unitario e indipendente, che era soltanto una trentina
d'anni nel futuro. E' per questo che oggi celebriamo 150 anni del moderno
Stato Italiano e migliaia di anni di una cultura che ha impregnato di sè ogni angolo del mondo. Il cognome del giovane era così
comune in Brianza che vi è perfino un villaggio con lo stesso nome della sua
famiglia. E lui fu una tale forza innovativa nella Colonia del Capo che quarant'anni
dopo un nuovo villaggio nel Karoo fu battezzato
in suo onore con lo stesso nome. In quell'epoca il giovane immigrato anglo-italiano
era diventato il primo Primo Ministro della Colonia
del Capo e si era guadagnato un posto nella storia del Sud Africa per aver
introdotto nel paese la pecora Merino Sassone, per aver fondato la prima banca
di Beaufort West, per essere diventato il Primo Ministro del Capo e per essersi
imposto come il campione della "governanza
responsabile" (concetto fortemente rivoluzionario a quel tempo... e forse
anche oggi). Quell'uomo era Sir John Charles Molteno.
Adesso, 180 anni dopo, la Brianza manda di nuovo al Capo uomini di talento.
(La Gazzetta del Sud Africa/