FARNESINA
Il ministro ha presentato oggi il Manifesto della Rete Italiana Disabilità
e Sviluppo
Frattini: Disabili, eliminare ogni barriera architettonica
ROMA - Abolire tutte le barriere architettoniche per
i disabili, non soltanto quelle fisiche ma anche quelle legate all'accesso
alla conoscenza. E' l'obiettivo del piano d'azione Ministero degli Esteri-associazioni dei disabili per realizzare “un'uguaglianza
fondata sulla persona umana e la sua dignità”. Così il ministro Franco Frattini
ha presentato oggi alla Farnesina il Manifesto della Rete Italiana Disabilità
e Sviluppo (http://www.superando.it/docs/Manifesto%20RIDS%202011.pdf
).
Il piano d'azione - ha spiegato Frattini - punta ad inserire
la disabilità nelle politiche della Cooperazione Italiana, per recepire pienamente
la convenzione Onu sui disabili adottata nel 2006. Si partirà dalla formazione
di chi esegue i progetti (ong) e del personale del
ministero che coordina l'assegnazione dei progetti.
Oggi alla Farnesina è nato un tavolo di lavoro per elaborare
questo piano, il cui obiettivo - ha spiegato il ministro – è “l'accessibilità
non soltanto fisica ma anche a tutti gli strumenti della conoscenza, come
l'informatica e il lavoro in rete”, nell'ambito di una politica della cooperazione
che dia “attenzione alla persona umana e non soltanto agli aspetti socio-economici”.
Gli aspetti operativi di questo tavolo di lavoro saranno
definiti nel corso di una conferenza organizzata dalla Rete a Bellaria il 21 ottobre, in cui ci sarà il confronto di buone
pratiche fra i vari attori della Cooperazione, per fornire ai partecipanti
informazioni e strumenti sulla Convenzione e sulle possibilità di mainstreaming all'interno dei programmi di sviluppo.
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