INCONTRI
A
Gualdo Tadino il 22 ottobre
Il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti
presenta il progetto di riallestimento e di ampliamento
“Essere italiani è una storia”, recita
lo slogan del nuovo allestimento
GUALDO TADINO - Ad otto anni dalla sua inaugurazione il Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti” ripensa se stesso ed i suoi spazi, presentando pubblicamente, il 22 ottobre alle ore 18.00, presso la Mediateca, il suggestivo progetto di riallestimento e di ampliamento. Nato per sottolineare il patrimonio storico, culturale ed umano legato al grande esodo migratorio che coinvolse l’Italia a partire dalla fine del 1800 e che ha riguardato più di 27 milioni di persone, l’istituzione è stata segnalata dall’International Council of Museums tra le migliori gallerie d’Italia. Un itinerario ricco e suggestivo che mostra beni materiali ed immateriali a corredo di questa importante storia. Luogo simbolo d’Italia, mette in scena un viaggio corale che ha per protagonista l’emigrante: gli addii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi.
Davanti agli occhi
del visitatore un rinnovato percorso semantico, fatto di foto, testimonianze
e documentari che tracciano il viaggio identitario di questa pagina del nostro
passato, il cui nuovo slogan allestitivo recita: Essere italiani è una storia!
“Ed ancora un’immagine”, spiega il direttore Catia Monacelli, “pensata per diventare
la nuova identità visiva di questo lungo racconto che si dipana tra memoria
e attualità. Questa volta non uno scatto fotografico del passato, ma l’opera
pittorica dell’artista marchigiano Ivo Batocco. Nella tela La rotta della speranza
– Travagli, che entrerà a far parte, in maniera permanente, dell’allestimento
museale, l’artista racconta il tema dell’emigrazione con uno straordinario patos
e vibrato emotivo. Non è esagerato dire che Ivo Batocco nel suo ciclo pittorico
dedicato all’argomento che a breve girerà
Intervengono per
i saluti istituzionali Roberto Morroni sindaco di Gualdo Tadino, Donatella Porzi
assessore alla Cultura della Provincia di Perugia, Orfeo Goracci presidente
del Consiglio Regionale dell’Emigrazione, Antonella Pinna dirigente della Regione
Umbria. Presentano il progetto Antonio Venti, responsabile del riallestimento,
l’architetto Bruno Gori e lo storico dell’arte Alberto Mazzacchera. (Inform)