INFORM - N. 188 - 11 ottobre 2011


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Voce d’Italia”, 11 ottobre 2011

Abruzzesi e molisani, 25 anni riscattando l’italianità

Inizia questa sera la settimana di festa con cui l’Associazione Abruzzesi e Molisani nel mondo di Caracas celebra il suo 25esimo anniversario. Cultura, tradizioni, gastronomia e divertimento

 

CARACAS - Cultura, tradizioni, gastronomia e divertimento. Una settimana ricca quella che inizia questa sera al Centro Italiano Venezuelano di Caracas, organizzata dall’Associazione Abruzzesi e Molisani nel Mondo di Caracas per celebrare i 25 anni di attività. La manifestazione giova della collaborazione dell’Ambasciata e del Consolato generale d’Italia.

- La nostra settimana di festa porta il titolo “25esimo anniversario al riscatto dell’italianità” perché noi rifiutiamo il regionalismo chiuso - spiega Tina Di Battista, presidente e cofondatrice dell’Associazione -. Il regionalismo deve essere solo un’ancora, un appoggio per parlare di costumi e tradizioni ma se vogliamo farci capire, se vogliamo trasmettere i nostri valori e i nostri principi alle nuove generazioni, è necessario allargarsi e parlare di ‘italianità’.

La kermesse abruzzese-molisana si apre questa sera alle 19.30 con l’inaugurazione di una mostra fotografica sull’emigrazione italiana, cui presenzierà anche il Console generale Giovanni Davoli. Si tratta della riedizione, curata dal giornalista Gianfranco Di Giacomoantonio, di una esposizione del 1988 che nel tempo ha fatto tappa in quasi tutte le sedi delle associazioni e nei club, composta da scatti selezionati attraverso un concorso aperto a tutti gli italiani residenti in Venezuela.

- Una conferma - rimarca Di Battista - di quanto fin dall’inizio la nostra Associazione sia stata aperta a tutti gli italiani, non solo agli abruzzesi-molisani. Inoltre, la presentazione dello stesso materiale in versione dinamica e moderna - spiega - permette di riflettere sull’obbligo di ripensare l’associazionismo stesso, attualizzarlo perché sia in grado di sopravvivere.

La manifestazione continua domani con un appuntamento gastronomico. Dalle 13 alle 20, infatti, polenta, salcicce e porchetta per tutti, cucinati secondo il rigore della tradizione abruzzese.

E’ in calendario invece per giovedì la serata clou della settimana, con un programma ricco di appuntamenti. Si inizia alle 18 con gustosi assaggi di vini e salumi tipici per poi passare nel Salone Italia dove alle ore 20 verrà proiettato il documentario ‘Transumanza y Emigración’: un film di Gianfranco Di Giacomoantonio sulla grande migrazione che fin dalla notte dei tempi ogni anno conduceva milioni di pecore dall’Abruzzo alla Puglia, toccando talvolta anche la Campania e la Basilicata. L’opera illustrerà il tradizionale cammino dei pastori dell’Appennino centro-meridionale che portavano con sé dialetti e tradizioni che ad ogni sosta s’intrecciavano con le culture locali. Un cammino unico nel suo genere, precursore del processo di migrazione degli abruzzesi, oggi sparsi nei cinque continenti.

Dopo il documentario sarà trasmessa l’intervista di Di Giacomoantonio ad uno storico abruzzese, mentre al professore Michele Castelli sarà affidato un excursus delle grandi penne molisane, prima tra tutti il celebre poeta pescarese Gabriele D’Annunzio. Chiuderanno la serata le canzoni tipiche regionali ed italiane interpretate da Lo Monaco, Mazzei e Barbera.

Un impegno imprevisto impedirà purtroppo al Maestro Domenico Lombardi e alla sua Orchestra sinfonica dello stato Vargas di presentarsi al Centro Italiano-Venezuelano venerdì 14, giorno in cui era in programma un loro concerto. L’Associazione Abruzzesi- Molisani proietterà quindi un film, titolo ancora da definire, e annuncerà la nuova data del concerto dell’Orchestra sinfonica.

Sabato sera, dalle 20, ‘Gran Noche bailable’ accompagnata da qualche stuzzichino tipico offerto dall’Associazione, oltre che da buon vino e dagli ormai celebri confetti di Sulmona.

La settimana di festa dell’Associazione Abruzzesi e Molisani si conclude domenica. Alle ore 15 appuntamento con i bambini nel ‘parco infantil’ del Civ per giochi e divertimenti pensati per i più piccoli. Al termine sarà celebrata una Santa Messa (17.30) nella cappella del Centro Italiano-Venezuelano, cui sarà donata una statua di San Gabriele, patrono dell’Abruzzo e della Gioventù cattolica italiana. Un omaggio alla regione ma anche un gesto di speranza affinché i gruppi di giovani oriundi si integrino maggiormente alla vita associativa.

- Tutti i fondatori dell’Associazione e le giunte direttive che si sono susseguite in questo quarto di secolo hanno tentato, senza successo, di stimolare la nascita di un gruppo numeroso di giovani corregionali - spiega Di Battista, secondo la quale sarebbero necessarie intese tra questi ultimi e le associazioni già esistenti sul territorio, collaborazioni che non pregiudichino l’individualità delle diverse realtà ma fomentino una coincidenza di progettualità. (Monica Vistali-La Voce d’Italia/Inform)

 


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