INFORM - N. 188 - 11 ottobre 2011


PARTITI

In vista delle imminenti elezioni per l’Assemblea costituente tunisina

Un appello per una Tunisia democratica e modernista

Tra i primi firmatari il responsabile del Pd per gli italiani all’estero, Eugenio Marino, e i parlamentari democratici eletti nella circoscrizione Estero

 

ROMA – Il responsabile del Partito democratico per gli italiani all’estero, Eugenio Marino, e i parlamentari democratici eletti nella circoscrizione Estero – Fabio Porta per la ripartizione America meridionale, Nino Randazzo e Marco Fedi per Africa, Asia, Oceania e Antartide, Franco Narducci, Claudio Micheloni, Laura Gravini e Gianni Farina per l’Europa, Gino Bucchino per l’America settentrionale e centrale – sono tra i primi firmatari di un appello per il sostegno del Polo democratico e modernista (PDM/alQotb) che concorre all’imminente elezione dell’assemblea costituente tunisina.

“Da queste elezioni si delineerà il futuro democratico o meno della Tunisia – si legge nell’appello che invita a non “appoggiare indiscriminatamente tutti coloro che parlano in nome della democrazia e della dignità, ma che di fatto non danno nei loro programmi le garanzie indispensabili e inderogabili per un effettivo passaggio a uno Stato di diritto”. 

“Evitiamo ignoranza e condiscendenza per chi rischia di sostenere in futuro una sorta di neo-protettorato europeo sulla Tunisia. Sosteniamo le liste dei partiti che garantiscono effettivamente le libertà democratiche, - prosegue l’appello, - che già praticano regole chiare come parità di genere, giustizia sociale, ratifica delle convenzioni internazionali in materia di diritti dell’uomo, abolizione della pena di morte e separazione tra potere temporale e religioso”. 

Il voto è previsto in Tunisia per il 23 ottobre, mentre i tunisini residenti all’estero voteranno il 20, 21 e 22 ottobre. “33 sono le circoscrizioni: 1600 le liste che si presentano, più di 100 i partiti  e un’infinità di liste indipendenti. Il sistema è proporzionale e presenta una grande e pericolosa dispersione di voto – segnala l’appello, precisando la natura del Polo democratico modernista, “che raggruppa partiti politici progressisti e iniziative di cittadini e personalità indipendenti che si presentano in liste elettorali comuni”. 

“In Italia sosteniamo la capolista del Polo democratico modernista Sara Ben Guiza, donna libera, giurista, tunisino-italiana, candidata alla guida dell’unico raggruppamento politico che ha rispettato il principio di parità di genere e che si è pronunciato per l’abolizione della pena di morte.  Sosteniamo Sara e il Polo – conclude l’appello - e costruiamo insieme un Mediterraneo Democratico e Modernista!”

Tra i firmatari anche Daniele Marconcini, editore del portale dei Lombardi nel Mondo e presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo, Armando Cipriani, componente del direttivo Filef (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie), Stefania Pieri e Rodolfo Ricci, rispettivamente membro della segreteria della Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione (Fiei) e segretario, Rino Giuliani, vice presidente dell’Istituto Fernando Santi e Silvia Finzi del Pd di Tunisi. (Inform)

 


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