FORMAZIONE
In Puglia una delegazione argentina di imprenditori e
specialisti del settore lattiero-caseario
La visita, nell’ambito del progetto Fosel (Formazione
per lo Sviluppo Economico Locale), segue una missione di imprenditori pugliesi
del settore in Argentina
BARI – Si è concluso alcuni giorni fa, nell’ambito del progetto Fosel (Formazione per lo Sviluppo Economico Locale), un periodo di formazione in Puglia che ha coinvolto imprenditori del settore caseario, allevatori, docenti universitari e dell’Istituto superiore del Latte della provincia di Santa Fè.
La delegazione argentina, ospite per una decina di giorni della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) regionale, ha appreso in loco tecniche e metodi di lavorazione di prodotti caseari.
Una precedente missione di tecnici pugliesi in Argentina, nello scorso luglio, aveva già contribuito al raggiungimento di un primo risultato: la realizzazione di una bozza di disciplinare per il riconoscimento della Dor (Denominazione d’origine registrata, marchio argentino omologo alla nostra Dop) alla realizzazione di un formaggio tipico argentino. Un disciplinare che lo stesso ministero dell’Agricoltura argentina ha ritenuto congruo.
In
questa seconda fase del progetto, la delegazione argentina ha avuto la possibilità
di incontrare istituzioni e tecnici: docenti universitari, imprenditori del
settore caseario e allevatori hanno incontrato il presidente della associazione
Lattiero-Casearia locale, Rosamaria Derosa, il segretario regionale dell’associazione
Donato Bellomo, l’esperto della Cna Donato Schiavone, il coordinatore del progetto
Fosel per
“In queste due settimane la delegazione argentina non solo ha acquisito le conoscenze tecniche richieste per la produzione della burrata pugliese, ma soprattutto ha verificato direttamente come un territorio sia in grado di articolarsi per rispondere alle richieste del mercato, in un particolare settore produttivo – ha affermato Muserra.
Il
progetto Fosel fa riferimento al ministero degli Esteri italiano e vede coinvolte
le Regioni Puglia (capofila), l’Abruzzo, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia
Giulia, il Lazio, le Marche, il Piemonte,