INFORM - N. 187 - 10 ottobre 2011


UNIONE EUROPEA

A Lussemburgo si è riunito il Consiglio Affari Esteri

Frattini, l’Europa condanni la violenza contro i copti cristiani in Egitto

 

ROMA  - A Lussemburgo si è aperta questa mattina la riunione del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea a cui partecipa per l’Italia il ministro degli Esteri Franco Frattini

"Spero che vi sarà la condanna di tutto il Consiglio dei ministri Ue per le gravissime violenze contro i copti cristiani dell'Egitto" e "sono certo che le autorità egiziane vorranno investigare e processare subito i responsabili": così Frattini, al suo arrivo al Consiglio Ue. Secondo il ministro in Egitto sarebbe già in corso un esodo di cristiani copti. "C'è un'escalation che ci preoccupa molto - ha aggiunto - . Questa è una sfida per il governo transitorio che deve dimostrare che la prevenzione e la reazione saranno più energiche di quelle avute sotto il regime di Mubarak". Il ministro ha auspicato una reazione "non solo sufficiente, ma anche forte". La punizione dei responsabili delle violenze contro i copti in Egitto "sarebbe un buon segno in vista della prima tornata delle elezioni di novembre."

Frattini ha auspicato che mercoledì la Serbia ottenga lo status di paese candidato, nel rapporto che la Commissione Ue presenterà sull'allargamento. "In ogni caso, l'Italia appoggerà questa candidatura", ha detto esprimendo l’augurio che i negoziati tra Serbia e Kosovo riprendano presto. "Non è una precondizione, ma la ripresa del dialogo aiuterebbe a migliorare l'atmosfera", ha commentato il nostro ministro degli Esteri che mercoledì sarà in visita a Belgrado.

I ministri degli Esteri della Ue hanno deciso inoltre di rafforzare le sanzioni in vigore contro l'Iran e la Bielorussia per le ripetute violazione dei diritti umani. (Inform)

 


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