INFORM - N. 186 - 7 ottobre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “Webgiornale”(de.it.press)

Gli italiani in Germania preferiscono i media tedeschi

 

FRANCOFORTE - Gli italiani in Germania seguono di più la Tv italiana - è possibile riveverla sia via satellite che via cavo - o quella tedesca? Cercano informazioni e notizie più sui media italiani - stampa, radio, internet, ecc. - o su quelli del paese di residenza?

Le istituzioni tedesche, fortemente impegnate sul fronte dell‘integrazione dei cittadini di origine straniera, non potevano ignorare la problematica relativa l‘informazione tra le comunità d‘altra madre lingua presenti sul territorio. E cosí i due canali televisivi pubblici Ard e Zdf, a quattro anni dalla prima ricerca su „migranti e media“ del 2007, hanno voluto verificare la situazione di oggi, anche per individuare possibili nuove tendenze.

I risultati della ricerca, resi noti a metà settembre, presentano subito un soprendente dato di fondo: la maggioranza degli immigrati, sopratutto di seconda e terza generazione, preferisce i media tedeschi. Il 76% dei cittadini con origini straniere vede regolarmente le trasmissioni televisive tedesche, il 60% ascolta la radio del posto ed il 53% usa pagine internet di lingua tedesca. Solo una minoranza utilizza esclusivamente media nella lingua del paese di origine: il 13% la TV, il 2% la radio, il 5%. Internet.

Così da far esclamare alla presidente della Ard e Wdr-Intendantin Monika Piel che „non si può assolutamente parlare, in Germania, della presenza di una società mediale parallela dei migranti. Specialmente tra i giovani dominano i media tedeschi. Sotto questo aspetto, quello dell‘informazione, hanno più affinità con i coetanei tedeschi che con i propri genitori e con i nonni. E‘ un risultato importante, che nell‘attuale dibattito sull‘integrazione dovrebbe giocare un suo ruolo“.

L‘inchiesta, condotta da Tns Emnid a livello federale su un campione rappresentativo di 3300 stranieri, provenienti da Turchia, Italia, Grecia, Polonia, paesi dell‘ex Urss ed ex Iuguslavia (rappresentano il 59% dei migranti che vivono in Germania), documenta un significativo aumento nell‘uso dei media tedeschi da parte degli stranieri rispetto alla precedente ricerca del 2007, comprensibile anche per una migliore conoscenza del tedesco. Se quattro anni fa era il 76% la media degli stranieri a conoscere tra bene e molto bene il tedesco, ora la percentuale è salita all‘80%. La media degli italiani che oggi capisce meglio il tedesco rispetto a quattro anni fa  è passata dal 77 al 90%.

L‘utilizzo delle offerte nella propria lingua ha una certa rilevanza per quanto riguarda i programmi televisivi. Il 45% dei migranti in Germania vede regolarmente trasmissioni del paese di provenienza, percentuale che scende al 22% per quanto riguarda l‘uso di Internet. Specie presso i turchi si registra un uso più prolungato die programmi nella propria lingua rispetto a quelli in tedesco.

Per quanto riguarda gli italiani: il 38% vede sia la Tv tedesca che quella italiana, il 41% solo quella tedesca, il 13% solo quella italiana e l‘8% non guarda la tv. Questi dati smentiscono un nostro convincimento. Pensavamo che la grande maggiorana dei connazionali, con l‘avvento delle trasmissioni via satellite (tramite la parabolica) o via cavo (per abbonamento, con contributo mensile sui 4 euro) seguisse la Rai ed i canali di Mediaset. Invece non è così: il 79% segue l‘informazione locale (di cui en il 41% solo quella). Certamente anche per un motivo di contenuti: la trova più seria, più professionale, più oggettiva. I telegiornali di Rai1 e Rai2, per esempio, sono sfacciatatamente filogovernativi (Rai1 addirittura berlusconiana), i dibattiti spesso sono più delle risse tra tifoserie opposte che confronti tra persone corrette e rispettose.

Sono dati che variano in relazione all‘età, al paese di provenienza, alla formazione scolastica, alla conoscenza del tedesco. Come si diceva sopra, per esempio, i giovani migranti tra i 14 ed i 29 anni preferiscono utilizzare i media tedeschi, mostrando gli stessi gusti dei coetanei del posto anche nella scelta dei programmi e dei contenuti. Preferiscono per es le TV private (ProSieben, RTL, Kabel eins) rispetto a quelle pubbliche (Ard, Zdf e terzi canali), preferiscono il divertimento piuttosto del dibattito.

Quando quasi dodici anni fa, nel novembre del 1999, demmo vita a questa testata bilingue, il Webgiornale, abbiamo avuto l‘intuizione giusta. Allora pensavamo soprattutto ai tedeschi che amano il mondo italiano, o che operano nelle istituzioni, nelle associazioni e nel volontariato a favore degli stranieri, per una sociatá multiculturale, tollerante, accogliente. Ora ci rendiamo conto che il tedesco diventa sempre più la lingua quotidiana degli italiani in Germania. (Tobia Bassanelli-de.it.press/Inform)

 


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