MUSICA
“Follow the dream”, album d'esordio di Stefania D'Amato
Promette bene la cantante italo americana di Boston,
ora residente a Sulmona
SULMONA - Follow
the dream (segui il sogno), è il titolo del primo
lavoro discografico della giovane cantautrice abruzzese Stephanie. Un invito
a seguire le proprie passioni, a non rinchiudersi nelle gabbie di una quotidianità
arida, lontana da quei sogni che alimentano l’amore stesso per la vita. L’album
rappresenta dunque la risposta alla ricerca di quel sogno che per Stefania si
chiama musica. Tuttavia la ricerca della propria essenza, di quel rapporto profondo
con la musica è un percorso che non pu¨° ridursi al mero canto. Questo perché
la musica rappresenta, per la giovane cantautrice, il mezzo espressivo più idoneo
a proiettare verso l’esterno il proprio mondo emotivo. Ed è questo forse il
motivo per cui da brava interprete, Stefania sente l’esigenza di curare, oltre
all’esecuzione, anche la composizione dei testi.
L’orizzonte stilistico all’interno
del quale ruota la musica del disco è principalmente quello di cantautrici come
Alanis Morrisette, Joni
Mitchell ed Elisa. La voce di Stephanie ben si amalgama al
sound della scena cantautoriale femminile d’oltre
oceano. Uno stile che sembra penetrare molto nei brani inediti scritti in lingua
inglese e che per questo l’allontanano dal trovare una propria identità artistica.
E’ infatti nei brani scritti in lingua italiana (in particolare Quelli come
noi) che la performance vocale convince maggiormente, dove i suoni della
lingua sembrano aderire meglio alla dolcezza della musica. Una nota di merito
va poi anche al sound engineer di Sulmona Andrea Tirimacco
che ha curato nel suo studio (AT studio di Sulmona) tutta la fase di produzione
del disco, oltre che a scrivere le musiche, eseguire ed arrangiare tutti i brani
presenti nel disco.
L’album si compone di dodici tracce,
sei inedite e sei cover tra le quali la bellissima River (Joni Mitchell), Sometime Ago (Elisa), Perfect
(Alanis Morrisette). Tra gli inediti spicca sicuramente
il brano di apertura Born Again, il più adatto a candidarsi come singolo. Arrangiamento
e suoni elettrici donano infatti al pezzo una buona dose di energia che ben
si adatta ad una possibile diffusione radiofonica. Degna di nota anche Tears Falling, e la
sua versione italiana Mentre Cadi che chiude il disco, malinconica ballad in cui l’arrangiamento esalta molto bene le doti vocali
di Stephanie.
Nell’album sono infine presenti anche
due brani tratti da colonne sonore cinematografiche. Il primo, The Meadow, fa parte della soundtrack di New Moon della famosa
saga di Twilight, mentre il secondo, Gran Torino,
à tratto dall’omonimo film di Clint Eastwood. Follow
the dream è dunque un disco che si fa ascoltare
tutto d’un fiato, dove melodie vocali e musiche si incontrano con grande equilibrio
e gusto. Un primo passo importante verso il grande sogno che deve essere la
piena maturazione artistica e che ci auguriamo continui in una ricerca profonda
della propria identità espressiva.
Stefania D'Amato, in arte Stephanie,
nasce negli Stati Uniti d'America, a Boston, il 25 marzo 1976. Sin da giovanissima
inizia ad appassionarsi al mondo della musica e a dimostrare una particolare
attitudine nei confronti del canto. Comincia ad esibirsi in America in alcuni
concorsi e a fare le sue prime apparizioni in locali della sua città natale.
Tornata in Italia, Stefania coltiva
la sua passione che dimostra essere sensibilmente influenzata dalla cultura
musicale americana e inglese. Partecipa a numerosi concorsi locali e nazionali
dove riceve costanti riconoscimenti. La sua passione per il canto, per la quale
aveva per anni solo dimostrato di essere una brava interprete, le fa prendere
coscienza delle sue potenzialità anche come autrice ed inizia a cimentarsi nella
scrittura di pezzi suoi. Tutto ciò porta all'uscita del suo primo album, Follow the dream.
(Matteo Servilio-Inform)