LINGUA E CULTURA ITALIANA
A Firenze dall’11 ottobre
La mostra “Una di lingua. La lingua italiana negli anni
dell’Italia unita”
E’ promossa da Dante Alighieri, Accademia della Crusca
e ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana)
ROMA - Proporre un percorso espositivo
sulla lingua italiana negli anni dell’Unità d’Italia. Con questo scopo comune
Società Dante Alighieri, Accademia della Crusca e ASLI (Associazione per la
Storia della Lingua Italiana) promuovono congiuntamente la mostra Una di
lingua. La lingua italiana negli anni dell’Italia unita, che sarà inaugurata
l’11 ottobre alle ore 17.30 a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate. Storicamente
l’italiano rappresenta un elemento portante nella costruzione della Nazione
ed è ancora oggi un bene culturale fondamentale nella definizione identitaria
del Paese: la lingua, nella coscienza collettiva, è identificata come elemento
di riconoscibilità e di coesione nazionale, un patrimonio collettivo da tutelare
e promuovere sia in Italia sia all’estero.
Il titolo della mostra, che prende
le mosse da due celebri decasillabi di Marzo 1821 di Alessandro Manzoni,
vuole sottolineare la presenza dell’elemento linguistico nell’ideale risorgimentale:
l’unità di lingua si è dimostrata un fattore coesivo ben più attuale rispetto
agli altri elementi evocati nei versi manzoniani e ha trovato grande spazio
nel dibattito del secondo Ottocento. La mostra descrive la lingua italiana al
momento dell’Unità e le sollecitazioni a cui essa fu sottoposta nel periodo
immediatamente successivo.
L’inaugurazione della mostra, nella
stessa sede, sarà preceduta alle ore 16,30 da una conferenza stampa con Giuliano
da Empoli, assessore alla Cultura del comune di Firenze; Bruno Bottai, presidente
della Società Dante Alighieri; Nicoletta Maraschio,
presidente dell’Accademia della Crusca; Silvia Morgana, presidente dell’ASLI;
Luca Serianni, vice presidente della “Dante”; Alberto
Puoti, autore dei filmati Rai 150; Lucilla Pizzoli,
curatrice della mostra. (Inform)