CONFERENZA ITALIA-AMERICA LATINA E CARAIBI
Il modello delle piccole e medie imprese italiane per
il mercato latino-americano
Frattini: in primavera una missione di sistema con oltre
cento imprese italiane e tre o quattro ministri per il consolidamento dei rapporti
tra Italia e Brasile
ROMA - La strategia di rafforzamento della collaborazione
nel settore delle piccole e medie Imprese (PMI) tra Italia e più in generale
l’Europa e l’America Latina: è il tema che è stato al centro della V Conferenza
Italia-America Latina e Caraibi che si è conclusa
ieri alla Farnesina.
Nella “strategia” di cooperazione con i Paesi dell’America
Latina rientra pienamente il modello economico italiano imperniato sulle pmi.
E’ un modello che Frattini ha definito “vincente, che crediamo utile continuare
ad esplorare “con i Paesi latino americani “perché favorisce la distribuzione
della ricchezza, l’attenzione al territorio e la ricerca applicata e può quindi
contribuire in modo determinante alla lotta contro la povertà e le disuguaglianze
sociali”.
In primavera vi sarà una missione di sistema “con oltre
cento imprese italiane e tre o quattro ministri, che porterà al consolidamento
ulteriore dei rapporti tra Italia e Brasile”, ha annunciato Frattini, sottolineando
inoltre che “il ruolo dell'Istituto Italo-Latino Americano
potrebbe evolvere in un vero e proprio 'Segretariato Permanente delle Conferenze
Italia-America Latina e Caraibi'”.
La cooperazione sulle pmi rappresenta
uno degli aspetti del rinnovato impegno di Italia e America Latina per rafforzare
“il processo di integrazione politica, economica, sociale e culturale”, come
ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti chiudendo la
Conferenza. Tra Italia ed America Latina, ha sottolineato Scotti, ci sono una
“comune origine ed un comune destino” e questo rapporto privilegiato deve servire
da modello per l’Europa, che deve fare un “salto di qualità” nei rapporti con
l’America Latina.
Lo sforzo - ha aggiunto Scotti - deve essere quello
di “costruire nuove forme di aggregazione tra i due continenti sulla via di
una partnership rafforzata che si ponga al servizio della comunità internazionale
per affrontare le sfide della globalizzazione, partendo dalla ricerca di una
“governance globale più inclusiva” e da un comune
impegno per affrontare e superare la crisi economica. (Inform)