ASSOCIAZIONI
Iniziativa dell’Associazione Lucchesi nel Mondo di Cordoba
“L’Italia Lontana” diventa più vicina all’Argentina
Cordoba e Montecarlo unite dagli allievi di due scuole
argentine e toscane
FIRENZE - Cordoba e Montecarlo, due realtà lontane
ma oggi unite grazie alla curiosità e all’entusiasmo degli studenti di due
scuole argentine e toscane. L’iniziativa “Italia Lontana” è frutto di
una bella idea e dell’impegno di Elena Tori di Rubiano,
presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo di Cordoba. Un progetto nato
per caso, quando la nipote di Elena, Chiara Pollastrini,
studentessa della scuola primaria Giacomo Puccini, a Montecarlo, ha
scelto di parlare della propria zia in un compito in classe sul tema “Un adulto
che mi sta simpatico”.
Il profilo tracciato dalla ragazza ha incuriosito l’insegnante
Manuela Ulivieri che ha subito colto l’occasione
per arricchire il percorso educativo sul tema della storia dell’emigrazione
italiana. Quindi ha voluto conoscere Elena e la realtà argentina, a partire
dalle abitudini fino a curiosità ed educazione.
Così la presidente dell’Associazione Lucchesi di Cordoba
ha individuato la scuola elementare argentina Istituto Pena e ha dato il via
ai “dialoghi” tra i bambini argentini e italiani. Le lettere scritte dagli
studenti, insieme a caramelle, cartoline, prodotti tipici argentini come la
“yerba mate” e altri piccoli ricordi sono stati portati in
Italia direttamente dall’Argentina il dicembre 2010, durante una visita di
Elena.
Entusiasmati e incuriositi, i ragazzi di Montecarlo hanno
immediatamente risposto scrivendo a loro volta ai bambini argentini,
raccontando la propria realtà. Così è iniziato il rapporto tra i piccoli argentini
e italiani che nella settimana scorsa, il 24 settembre hanno avuto un’altra
giornata di scambio culturale, quando Elena è tornata a Montecarlo per portare
nuove “lettere” dall’Argentina.
Erano presenti, oltre agli studenti della Scuola Giacomo
Puccini, il presidente dell’Associazione “Lucchesi nel mondo” di Lucca
Alessandro Pesi, il dirigente scolastico dell’Istituto Luca Vieri Iacopetti, gli insegnanti delle scuole coinvolte nell’iniziativa
ed infine alcuni genitori.
Secondo Manuela Ulivieri, l’incontro
di quest’anno è la celebrazione del consolidamento del progetto iniziato un
anno fa: “i bambini della Josè Pena e della Giacomo Puccini si avviano verso
una corrispondenza fra amici lontani: per l’ultima volta Elena ha portato
le lettere di risposta dall’Argentina e noi abbiamo contraccambiato con i
lavori dei nostri alunni, ma da qui in avanti i ragazzi delle due scuole potranno
contattarsi tramite posta elettronica” - racconta l’insegnante che poi
ha aggiunto - “speriamo che l’impegno delle due scuole tanto lontane ma accomunate
dal desiderio di conoscersi, contribuisca ad ampliare gli orizzonti dei loro
rispettivi alunni”. (Roberta Ristori-Toscaninelmondo.org/