STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Su
“Tribuna Italiana” del 5 ottobre 2011
Gara vinta dalla
Citibank in tutto il mondo
Partirà
a febbraio il nuovo contratto per il pagamento delle pensioni INPS
In Argentina dovrebbe continuare il pagamento attraverso
Itaú, Patagonia e altri enti convenzionati. I pensionati dovrebbero ricevere
due lettere con informazioni, nel mese di novembre e a gennaio 2012
BUENOS
AIRES - Solo nel mese di febbraio 2011 le pensioni INPS cominceranno ad essere
pagata dal nuovo agente incaricato dei pagamenti, ma si prevede che in genere,
i beneficiari residenti in Argentina, continueranno a riscuotere come adesso,
tramite le banche Itaú e Patagonia o altre banche secondo quanto avviene oggi.
E’ quanto
comincia ad essere informato ai rappresentanti della collettività e ai patronati.
Come si
ricorderà, nel mese di luglio dell’anno scorso,
Da quel
che si sa,
Invece
si è deciso che sarà svolta una azione informativa molto strutturata, attraverso
incontri con rappresentanti degli italiani all’estero e con i patronati e tramite
l’invio di comunicazioni congiunte dell’INPS e del Citibank, con due lettere
che saranno recapitate nei mesi di dicembre 201 e gennaio 2012.
Per quanto
riguarda gli incontri, venerdì prossimo ci sarà una giornata di incontri dell’INPS
con i Patronati a Roma e la settimana successiva un’altra riunione informativa
durante l’assemblea del CGIE.
Con le
lettere dovrebbe arrivare un modulo che i beneficiari INPS dovranno riempire
e restituire dopo averlo firmato. La firma dovrà essere certificata ma, questa
l’altra importante novità, saranno indicati una serie di enti che potranno certificare
la firma, senza che ci sia bisogno di recarsi al Consolato.
Il modulo
che sarà inviato ai pensionati, secondo quanto è stato anticipato, dovrà essere
restituito entro il 2 aprile 2012.
Inoltre,
a partire dal mese di novembre, l’INPS predisporrà una serie di strutture operative
per informare direttamente ai pensionati, sia nel suo portale internet, sia
tramite un numero verde, cioè un numero gratuito per le telefonate da apparecchi
fissi.
Alcuni
esponenti dei Patronati hanno manifestato le loro perplessità per la possibilità
che per certe zone isolate o per certe circostanze, si torni ad affidare il
pagamento alla Western Union, dato che, come hanno denunciato più volte, molti
suoi locali non forniscono le necessarie garanzie di sicurezza, comodità e trasparenza
che sono richieste per un servizio di questo tipo.
Naturalmente,
maggiori informazioni si avranno, dopo l’avvio della campagna informativa già
annunciata. (Tribuna Italiana/Inform)