CONFERENZA ITALIA-AMERICA LATINA E CARAIBI
Rilanciare la cooperazione per la crescita
e lo sviluppo
Gli
interventi del ministro brasiliano Mercadante e del vice presidente della Commissione Europea
Tajani. Firmato memorandum d’intesa
CRUI-BID
ROMA - Le politiche economiche per l’integrazione e il ruolo dell’Italia nei processi di cooperazione rafforzata sono al centro della seconda giornata dei lavori della V Conferenza Italia-America Latina e Caraibi che si conclude con un intervento del sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti.
Per uscire
dalla crisi mondiale l'America Latina "è pronta a fare la sua parte, ma
ci vuole "trasparenza ed una regolamentazione del sistema finanziario internazionale".
Lo ha detto questa mattina il ministro della Scienza e della Tecnologia brasiliano
Aloizo Mercadante. In Occidente, ha spiegato il ministro, ci sono "rischi
di indebitamento e indizi di crisi bancarie", mentre in America Latina
"si cresce più della media", quindi è necessaria maggiore "cooperazione"
tra gli attori globali. Con riferimento all'Unione Europea, poi, Mercadante
ha aggiunto che bisogna "riprendere in mano" i negoziati con il Mercosur.
La sessione
dedicata alle politiche economiche per l’integrazione è stata introdotta dal
vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani. "Sviluppare
una strategia di rafforzamento della collaborazione nel settore delle piccole
e medie imprese" tra America Latina ed Europa. E' una delle proposte da
lui lanciate.. Solo il 13% delle pmi europee è proiettata fuori dal mercato
comunitario, ha spiegato Tajani, annunciando che a fine ottobre proporrà ai
suoi colleghi commissari una "strategia per l'internazionalizzazione delle
pmi europee". L'obiettivo - ha specificato - è di "raddoppiare l'export
delle pmi europee nei paesi terzi nei prossimi 5 anni". Tra Europa ed America
Latina, ha aggiunto Tajani, ci sono tanti altri settori su cui rafforzare la
collaborazione, dallo sfruttamento delle materie prime sudamericane al turismo,
dall'industria aerospaziale all'innovazione.
Rafforzare
la collaborazione tra il sistema economico-produttivo e quello accademico. Questo
l'obiettivo di un memorandum d'intesa firmato dalla Fondazione Crui (Conferenza
dei rettori universitari italiani) e
Più nello
specifico,