RIVISTE DI POLITICA ESTERA
Uscito il numero di ottobre
Longitude: L’Occidente palestra di formazione di élites
dei Paesi emergenti
ROMA - L’Occidente, con le sue scuole di alta specializzazione, le sue Università, continua a formare le elites dei Paesi emergenti: un “valore” internazionale riconosciuto, fatto di istruzione e di modelli che gli studenti importano nei loro Paesi d’origine. Il tema - insieme ai rapporti tra l’America-Latina e l’Europa, in particolare l’Italia, che sono al centro della V Conferenza Italia-America Latina e Caraibi che si svolge alla Farnesina oggi e domani - è oggetto di una serie di servizi del numero 9 di “Longitude”, la rivista diretta da Pialuisa Bianco, in edicola oggi 5 ottobre e consultabile sull’i-Pad.
Un editoriale
del ministro Franco Frattini spiega che è possibile ed opportuno avere un
rapporto serio e costruttivo con l’America Latina,che a dispetto delle condizioni
di partenza e nonostante i rischi di recessione globale, vanta un alto tasso
di crescita, mentre Giampiero Massolo, segretario
generale della Farnesina, analizza il ruolo della diplomazia italiananella crisi economica globale e un editoriale del
direttore di “Longitude” pone al centro della sua
analisi la crisi dell’Europa come “crisi di democrazia”: è afflitta da una
sorta di “tragedia shakespeariana” e “scambia i fini con i mezzi”. Non c’è
leader europeo – scrive Bianco -che riesca ad imporre la sua ricetta, giusta
o sbagliata che sia, oscilla nelle decisioni. L’emblemadi
questo “stato di cose” è la cancelliere Angela Merkel,
con problemi di consenso,probabilmente derivati dalla mancanza di rapporti
chiari e corretti con i suoi elettori ai quali dovrebbe spiegare – sottolinea
Bianco – cheuna crisi dell’euro non comporta soltanto
l’aiuto caritatevole alla Grecia, ma il tramonto della moneta unica con il
prezzo che pagherà anche
Assieme ai servizi dedicati alla rinascita economicadell’America Latina dove, secondo quanto scrive il ministro Frattini “carenze e squilibri esistono ancora”, e dove, soprattutto in America Centrale, “la sicurezza e’ fragile”, e necessita di infrastrutture necessarie per sostenere l’integrazione e l’istruzione, Longitude dedica una approfondita analisi al Qatar, con il suo ruolo di Paese emergente protagonista nella geopolitica dell’area e non solo.
La rivista si
interessa ancora una volta della Libia: in particolare si interroga su “chi
comanderà in Libia”: se sinora il collante delle varie fazioni e’ stato sostanzialmente
l’opposizione al rais, la sua uscita di scena non potrà non riaprire le divisioni
tra le fazioni e di conseguenza la loro corsa al potere. (