CALCIO E DIRITTI TV
Laura Garavini (Pd): La Corte di giustizia Ue segna
un nuovo passo verso l’integrazione europea
“Presto gli italiani in Europa potranno installare legalmente
il decoder italiano nelle loro case”
ROMA -
“Presto gli italiani in Europa potranno installare legalmente il decoder italiano
nelle loro case all’estero. Il sistema che vieta ai telespettatori di seguire
le partite di calcio con una scheda di decodificazione di altri Stati membri
è stato giudicato illegale, perché viola il principio della libera concorrenza
nell'Unione europea. Con questa sentenza la Corte europea apre un varco
nelle frontiere sui diritti Tv del calcio e compie un nuovo passo verso l’integrazione
europea”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata Pd
eletta nella circoscrizione Europa, commentando la sentenza della Corte di
Giustizia dell’UE che potrebbe rivoluzionare il mondo dei diritti Tv.
“Cancellando
l’esclusività e i vincoli geografici per la trasmissione delle partite di
pallone, la Corte
promuove la concorrenza diretta fra le emittenti televisive. Abbattere i monopoli
significa abbattere i prezzi per i consumatori - spiega la deputata Pd - E
a lungo termine ci guadagneranno anche i media, perché potranno allargare
il loro bacino d’utenti in tutta l’Europa”.
“In più occasioni
il Pd ha invitato la Rai
a integrare l’offerta anche oltre i confini nazionali. Investire sugli italiani
all’estero significa raggiungere nuovi mercati e aumentare potenzialmente
i ricavi. Auspichiamo – conclude Laura Garavini
- che la decisione dei giudici europei possa stimolare la Rai a rivedere il criptaggio delle trasmissioni in Europa”. (Inform)
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