INFORM - N. 184 - 5 ottobre 2011


FARNESINA

L’Italia si astiene sulla richiesta palestinese di ammissione all’Unesco

Massari: l’iniziativa rischia di complicare ulteriormente il processo di ripresa dei negoziati tra le parti

 

ROMA – “L’Italia ha deciso di astenersi perché tale iniziativa rischia di complicare ulteriormente il processo di ripresa dei negoziati tra le parti, da sempre sollecitato dal Governo italiano, in linea con la Dichiarazione del Quartetto del 23 settembre scorso”. Lo ha precisato il portavoce della Farnesina Maurizio Massari in merito alla decisione del nostro paese di astenersi, “insieme alla maggioranza dei paesi europei” sulla richiesta palestinese di ammissione all’Unesco.

“La ripresa del negoziato è la priorità assoluta in questa fase” ha aggiunto Massari specificando che “sul tema della statualità palestinese, da raggiungere via negoziati, l’Italia ha sempre lavorato per una posizione comune dell’Unione europea”. “L’Italia, d’altra parte - ha concluso Massari - ha deciso di non votare contro la richiesta palestinese di ammissione all’Unesco, in segno di riconoscimento, insieme alla maggioranza dei partners europei, per i progressi compiuti sul terreno dall’Autorità Palestinese nella costruzione e funzionamento delle istituzioni’. (Inform)

 


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