INFORM - N. 183 - 4 ottobre 2011


CINEMA

A Trieste dal 22 al 30 ottobre il 26° Festival del Cinema Latino Americano

Retrospettive sui registi Jaime Humberto Hermosillo (Messico) e Raul Ruiz (Cile). Premio Oriundi al cantautore uruguayano di origini italiane Daniel Viglietti. “Premio Allende” ai diplomatici italiani Piero de Masi e Roberto Toscano

 

TRIESTE - Si terrà a Trieste, dal 22 al 30 ottobre, il 26° Festival del Cinema Latino Americano: al Teatro Miela e in altre sale verranno presentati oltre 160 tra film e documentari sulla realtà artistica, culturale e storica del continente latino. Oltre alla sezione ufficiale a concorso, con una quindicina di opere di recente produzione di tutto il continente, verranno presentate varie retrospettive e sezioni tematiche.

La giuria della sezione ufficiale del Festival è presieduta dal popolare cantautore uruguayano Daniel Viglietti.  In giuria anche il sociologo belga Armand, la direttrice del Settore Cultura dell'Unione Latina di Parigi Lisa Ginzburg, il direttore del Festival del Cinema Latino Americano della Catalogna di Lérida Juan Ferrer, la direttrice del Settore Cultura dell'Istituto Italo-Latino Americano (IILA) Sylvia Irrazábal, e il dirigente dell'Istituto Luce-Cinecittá Holding Giuseppe Attene.

Tra le varie sezioni in cui è articolato il Festival, è prevista una retrospettiva sul regista e sceneggiatore Jaime Humberto Hermosillo, uno fra i maggiori del nuovo cinema messicano, che sarà presente per l’occasione a Trieste. Fra le sue molte opere, il Festival presenterà: “La pasión según Berenice” (1976), “Las apariencias engañan” (1978), “Doña Herlinda y su hijo” (1984), “La tarea” (1990); “De noche vienes Esmeralda” (1997), “Exxxorcismos” (2002), e il recentissimo “Juventud, desengaños y anhelos de Hernán Cortés Delgado” (2010).

Un’altra retrospettiva sarà dedicata al regista cileno Raul Ruiz, scomparso lo scorso agosto. Il Festival di Trieste presenterà la maggior parte dei film che Ruiz realizzò in Cile prima dell'esilio, tra i quali: “Tres tristes tigres” (1968), “La colonia penal” (1970), “La expropiación” (1972), “El realismo socialista” (1973), “Palomita Blanca” (1973). In programma anche il primo film che Ruiz realizzò in esilio in Francia, “Diálogos de exiliados“ (1974), "Las soledades" (del 1992), “Días de campo” (del 2004), e  “Cofralandes” (del 2002), parte 1: “Hoy en día”; parte 2: “Rostros y rincones”; parte 3: “Museos y clubes en la región Antártica”; parte 4: “Evocaciones y valses”.

Tra i premi previsti, al celebre cantautore uruguayano Daniel Viglietti, di origini italiane, verrà attribuito il Premio “Oriundi”, che ogni anno il Festival di Trieste conferisce ad autori che hanno valorizzato la memoria dell’emigrazione italiana in America Latina.

Un altro riconoscimento, il “Premio Salvador Allende”, intitolato alla memoria del Presidente cileno, sarà conferito ai diplomatici italiani Piero de Masi e Roberto Toscano: in servizio all’Ambasciata di Santiago del Cile durante il golpe del 1973, fronteggiarono infatti una situazione drammatica, e comportandosi con grande coraggio e senso democratico offrirono asilo ai cileni in fuga dagli orrori della dittatura. I due diplomatici interverranno a Trieste per ritirare il Premio.

Inoltre, prendendo spunto dalla guerra che nel 1982 contrappose i governi argentino e britannico per il controllo delle isole Malvinas (Falklands), il Festival di Trieste attribuirà il “Premio Malvinas” per promuovere la convivenza fra i popoli e il diritto internazionale, all’opera che meglio ne interpreta i valori.

. Oltre il 60 % delle opere del Festival di quest’anno verranno riproposte su Arcoiris TV, che promuove il Premio del Pubblico in Rete, grazie al quale si potrà votare le opere preferite presentate su web. Altre informazioni sul Festival del Cinema Latino Americano di Trieste sul sito web www.cinelatinotrieste.org, all’e-mail apclai@yahoo.it e su Facebook, alla pagina www.facebook.com/cinelatinotrieste, dove stanno già uscendo anticipazioni, articoli e video. (Inform)

 


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