STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “
Conoscere il mondo delle istituzioni Cni
Carlo Giovanardi, delegazione dell'Anvgd,
di Roma e del Lazio a Rovigno
ROVIGNO – Accompagnato
dagli esponenti della Comunità degli Italiani e delle altre istituzioni rovignesi
della CNI, un nutrito gruppo di esponenti della Regione Lazio, del Municipio
di Roma XII e del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia
Giulia e Dalmazia (ANVGD) ha fatto visita alle istituzioni della CNI di Rovigno.
Tra le autorità in visita i senatori Carlo Giovanardi e Lucio Toth, Pier Ernesto Irmici in rappresentanza
del Consiglio della Regione Lazio, il consigliere Fabrizio Sartori, in rappresentanza
del Comune di Roma, nel ruolo di delegato del sindaco, il vicepresidente Maurizio
Cuoci, in rappresentanza del Municipio Roma XII e Donatella Schürzel,
Giorgio Marsan, Marco Occhipinti,
Giuliana Devescovi, Giuliana Budicin,
Maria Grazia Chiappori e Sergio Schürzel,
in rappresentanza dell’ANGVD. A rappresentare
«Mondo scuola» Il tutto ha avuto inizio sabato mattina, presso l’asilo “Naridola”, dove a ricevere gli ospiti è stata la direttrice, Susanna Godena. Grande l’impegno di questa istituzione frequentata da 126 bambini, ai quali ci si dedica con grande impegno e attenzione, perché gli asili rappresentano “un vivaio sul quale vale investire poiché rappresenta il nostro futuro”.
A seguire la delegazione si è spostata negli ambienti della scuola elementare Bernardo Benussi, dove a fare gli onori di casa è stata la direttrice, Gianfranca Šuran. Ed è stata la direttrice ad illustrare l’attività dell’istituzione, ricordandone la storia, presentando la figura dell’illustre storico rovignese al quale la scuola è intitolata. “Una scuola – ha ricordato Gianfranca Šuran –, che ambisce ad essere tradizionalmente innovativa, cioè aperta alle nuove proposte in ambito educativo pur mantenendo uno stretto legame con le tradizioni ereditate dalla memoria”.
Conclusi gli interventi e scambiati gli omaggi, il giro di visite è proseguito nella scuola media superiore italiana dove a ricevere gli ospiti c’erano la preside, Ines Venier, e il prof. Libero Benussi. La preside ha informato gli ospiti sulle numerose iniziative e sugli ottimi risultati ottenuti da questa istituzione sia in materia culturale-scientifica sia nello sport. Si è soffermata, quindi, sui vari progetti che vedono il coinvolgimento della scuola, ad esempio il progetto europeo e-twinning, grazie al quale gli studenti hanno avuto modo di partecipare ad alcune videoconferenze, e di promuovere la conoscenza della loro realtà specifica. Di seguito la preside Ines Venier ha ricordato il successo ottenuto dall’indirizzo di studio inaugurato lo scorso anno: quello per fisioterapisti. Dopo una breve visita della scuola il prof. Libero Benussi ha presentato alcuni mezzi didattici e alcuni lavori manuali realizzati dagli studenti e premiati anche a concorsi regionali.
Centro di ricerche storiche Concluse le visite alle istituzioni del “mondo scuola” la delegazione si è recata al Centro di Ricerche Storiche di Rovigno. A presentare l’istituzione, definita da Maurizio Tremul “il fiore all’occhiello della CNI”, è stato il direttore Giovanni Radossi, che si è soffermato a lungo sull’attività svolta dal CRS. Un’attività che ha dato i propri frutti, infatti, sono quasi trecento le pubblicazioni finora stampate dal Centro e altrettanto importante è anche la parte archivistica. In chiusura dell’incontro lo scambio degli omaggi: alle autorità in visita è stato donato il volume “Istria nel tempo”, mentre, a nome dell’ANVGD e degli ospiti, Donatella Schürzel ha consegnato a Giovanni Radossi diverse pubblicazioni.
Dibattito
in comunità A seguire, presso
Gli interventi
Nel corso della serata a porgere i saluti è stato anche il presidente
della Regione Istriana, Ivan Jakovčić,
che era accompagnato dal sindaco di Rovigno, Giovanni
Sponza. Sono intervenuti, quindi, la vicepresidente
della Regione Istriana, Viviana Benussi, il consigliere
comunale, Ambretta Medelin. E poi ancora, Francesco
Zuliani a nome della Famia
ruvignisa, Sergio Schürzel,
Maurizio Tremul, Maurizio Cuoci, Fabrizio Santori, Pier Ernesto Irmici. Concluso
l’incontro alla Comunità degli Italiani, al teatro “Antonio Gandusio” gli attivisti delle sezioni artistico-culturali
della CI e quelli della Società artistico culturale
“Marco Garbin” hanno messo in scena una replica
dell’ultima edizione di “Appuntamenti rovignesi”,
spettacolo di musica e prosa in dialetto rovignese
allestito di recente al Centro multimediale. (Alessandro Salvi-La
Voce del Popolo, 3 ottobre/