DIRITTI UMANI
Il ministro Frattini in merito alla drammatica
vicenda del pastore evangelico Nadarkhani
ROMA - "Sono
profondamente turbato dalla drammatica vicenda del pastore evangelico Nadarkhani,
che in Iran rischia la vita solo per avere legittimamente rivendicato il diritto
di professare
"La libertà di culto è un diritto fondamentale ed inderogabile della persona umana - ha proseguito Frattini - e l'Italia intende proseguire la sua convinta azione in tutte le sedi, nel contesto dell'impegno dell'Unione Europea, affinché venga tutelato e rispettato su scala globale".
"Le autorità iraniane si macchierebbero di un crimine atroce qualora quella sentenza venisse eseguita - ha sostenuto il capo della diplomazia italiana - costringendoci all'amara conclusione che la libertà religiosa viene calpestata proprio in un Paese che sulla religione ha plasmato la sua identità e la sua architettura istituzionale. Ci attendiamo dunque - ha concluso Frattini - che Nadarkhani venga rimesso in libertà subito e senza condizioni". (Inform)