RASSEGNA STAMPA
Da “
Napolitano:
"E' necessaria una nuova legge elettorale"
Il
capo dello Stato, in visita a Napoli,punta il dito contro
"Non
tocca a me fare nuove leggi, ma credo che la necessità di un nuovo sistema elettorale
sia innegabile". Lo ha detto Giorgio Napolitano rispondendo alle domande
di studenti e docenti della facoltà di Giurisprudenza di Napoli. Nel giorno della
consegna delle firme per chiedere un referendum che cancelli il 'porcellum', il
capo dello Stato ha sottolineato l'importanza delle preferenze per un rapporto
di fiducia tra eletti ed elettori. "La fiducia nasce innanzitutto dalla possibilità
di influenzare direttamente la scelta della persona da eleggere e fare in modo
che risponda", ha detto il capo dello Stato.
Pur non
indicando un sistema elettorale preciso da adottare, il presidente della Repubblica
non ha mancato di tracciare le differenze tra il passato, quando c'erano le preferenze,
e la legge attuale che non le prevede. Prima, "c'era un vincolo forte. Se
l'eletto in Parlamento non mostrava di avere acquisito competenza, la volta successiva
correva il rischio di non essere rieletto. Adesso pare non sia tanto importante
fare bene in Parlamento, ma mantenere buoni rapporti con chi ti nomina".
"Grottesco
pensare ad uno Stato Lombardo - Veneto"
Parlare
di secessione è «fuori dalla realtà del mondo d'oggi». È forte il monito di Giorgio
Napolitano contro la propaganda leghista sulla 'Padania'. Il presidente della
Repubblica ribadisce con maggiore vigore le sue 'bacchettate' al Carroccio. Sognare
la secessione «se si guarda al mondo d'oggi appare grottesco - ha detto Napolitano
- se si guarda alla Cina, agli Stati Uniti, alla Russia... il livello di grottesco
credo che sia tale che dovrebbe bastare questo richiamo a far capire che si può
strillare in un prato ma non si può cambiare il corso della storia».(
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