INFORM - N. 181 - 30 settembre 2011

 


INCONTRI

A Firenze lezioni sui 150 anni dell’Unità d’Italia, promosse dal Consiglio regionale della Toscana

Il 23 ottobre “Dago, Cincali ...Vu’ cumprà”: Paola Corti ed Emilio Franzina su emigrazione italiana e immigrazione in Italia

 

FIRENZE – Proseguono a Firenze, con il secondo ciclo di lezioni a due voci, gli appuntamenti sulle grandi questioni nazionali che hanno animato i 150 anni dell'Unità d'Italia, organizzato dal Consiglio regionale della Toscana in collaborazione con un gruppo di esperti di varie discipline. Le lezioni si propongono di rendere fruibili i risultati della ricerca contemporanea intrecciando apporti che derivano dalla storia e dalla sociologia, dagli studi politologici e da quelli sul diritto, ed in particolare dagli studi di storia delle donne e di genere.

Tra i cinque appuntamenti in programma – nel Salone delle Feste, Palazzo Bastogi, via Cavour 18 - segnaliamo che domenica 23 ottobre, ore 10,30, si parlerà di emigrazione italiana nel mondo e di immigrazione in Italia. La lezione “Dago, Cincali ...vu’ cumprà”sarà tenuta da Paola Corti (Università di Torino) e Emilio Franzina (Università di Verona). Dago e Cincali erano i nomignoli dispregiativi affibbiati agli immigrati italiani rispettivamente negli Stati Uniti e in Svizzera. Vu' cumprà è il nomignolo dispregiativo dato dagli italiani ai venditori ambulanti immigrati in Italia dall'Africa e dal mondo arabo.

“In quasi tutti i Paesi che li accoglievano, gli italiani – ricordano gli organizzatori dell’incontro -   dovettero combattere la diffidenza, il disprezzo e l’ostilità: dovuti in parte a pregiudizi xenofobi, in parte a stereotipi radicati, in parte ai fenomeni malavitosi che pure accompagnavano le migrazioni degli onesti e dei laboriosi. Non si tratta forse - fanno osservare  -, con le pur evidenti diversità di contesto, dello stesso impasto di povertà e di pregiudizi, di fenomeni criminosi e di laboriosità, che accompagna l’immigrazione in Italia dai paesi del Maghreb, dall’Africa equatoriale e dai Balcani? Quanto, in questo quadro, fa storia a sé l’immigrazione dalla Cina? E quanto pesa, nei ritardi con cui il nostro Paese fa fronte al fenomeno, la mancata abitudine a farsi carico di una sorta di reciprocità nei flussi migratori?”

Il nuovo ciclo di lezioni a due voci sarà aperto domenica 9 ottobre, ore 10,30 dal tema Unità e regionalismo. Titolo della lezione: “Una e indivisibile: federabile?”. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali (art. 5 Costituzione italiana). La lezione  sarà tenuta da Ugo De Siervo, presidente emerito della Corte Costituzionale, e da Ettore Rotelli, direttore scientifico Istituto per la scienza dell'amministrazione pubblica, Milano (il programma completo è consultabile alla pagina http://www.consiglio.regione.toscana.it/news-ed-eventi/lezioni-a-due-voci/secondo-ciclo/secondo-ciclo.pdf . Sarà possibile seguire le lezioni in diretta web collegandosi al sito www.consiglio.regione.toscana.it ) (Inform) 

 


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