INFORM - N. 180 - 29 settembre 2011
CAMERA DEI DEPUTATI
Discussi della Commissione Esteri i disegni di legge
sul rendiconto generale dello Stato per il 2010 e sull’assestamento del bilancio
2011
Dopo l’esame dei dati relativi al Mae è stata approvata
la relazione favorevole proposta dal relatore Pianetta. Non illustrati i dati
disaggregati sui capitoli di spesa degli italiani all’estero
ROMA – La Commissione Esteri
della Camera ha discusso, per le parti riguardanti il Mae, i disegni di legge
relativi al rendiconto generale dello Stato per l’anno finanziario 2010 e all’assestamento
del bilancio dello Stato per il 2011. Per entrambi i provvedimenti, già varati
dal Senato, la III Commissione ha
approvato la relazione favorevole formulata dal relatore Enrico Pianetta. Nella
relazione per il 2010 la
Commissione ha rilevato “come l’incidenza percentuale
del bilancio del Mae resti attestata, ormai da alcuni anni, allo 0,4 per cento,
molto al di sotto delle risorse che in altri grandi paesi europei, come la Francia, la Germania e il Regno Unito,
pongono a disposizione della loro azione diplomatica”. Nel testo viene inoltre
preso atto “dell’indicazione della Corte dei conti sulla necessità di trovare
una soluzione legislativa a fronte del notevole arretrato nella rendicontazione
delle spese afferenti alla cooperazione allo sviluppo, con piena salvaguardia
delle forme di controllo”. Per quanto riguarda l’assestamento di bilancio per
il 2011 la Commissione ricorda “l’impegno
assunto dal Governo, in sede di conversione dell’ultimo decreto-legge di proroga
della partecipazione italiana alle missioni internazionali, circa il reintegro
delle risorse finanziarie per la cooperazione allo sviluppo” e rileva come “lo
stato di previsione del Ministero degli affari esteri continui ad essere sottoposto
a riduzioni tali da compromettere l’efficacia dell’azione internazionale del
Paese nonché l’erogazione dei servizi istituzionali ai cittadini ed alle imprese,
anche con particolare riguardo all’assorbimento in corso dell’ICE”.
Per quanto concerne
il dibattito segnaliamo la precisazione del relatore Pianetta che ha rilevato
come in termini assoluti il bilancio di competenza del Mae sia passato dai 2.267,8
milioni di euro del rendiconto 2010 ai 1890,8 milioni di euro dell’assestamento
2011, con una riduzione di 377 milioni di euro pari al 16,6 %, senza contare
le ulteriori riduzioni attese a seguito dell’ultima manovra finanziaria. Rispondendo
alla domanda di chiarimenti avanzata dl deputato del Pd Franco Narducci sulla
distribuzione degli ulteriori tagli subiti dalle risorse destinate agli italiani
all’estero, Pianetta ha poi precisato di non poter rispondere alla domanda per
la mancanza nel provvedimento in esame del necessario livello di disaggregazione
dei dati. Su questo punto è intervenuto anche Marco
Fedi (Pd) che ha evidenziato come la scarsa trasparenza circa
la riduzione dei fondi per gli italiani all’estero, confermi la sottovalutazione
politica, economica e culturale compiuta dall’attuale esecutivo nei confronti
delle nostre comunità nel mondo.
Da ricordare anche
l’intervento di Marco Zacchera
(Pdl) che ha chiesto di valutare la possibilità di acquisire ulteriori risorse
anche attraverso la parziale dismissione del patrimonio immobiliare all’estero.
Zacchera, dopo aver evidenziato l’esigenza di mettere in sicurezza tutta la
rete diplomatica - consolare, ha inoltre sottolineato la necessità di
non privare dei fondi necessari le politiche per la cooperazione allo sviluppo
e per gli italiani nel mondo. Il deputato del Pd ha poi puntualizzato come la
scarsità dei fondi destinati ai servizi consolari si rifletta negativamente
sulla qualità della vita dei nostri cittadini all’estero. (Inform)